video suggerito
video suggerito
Sanremo 2018

Lo Stato Sociale porta sul palco di Sanremo cinque operai Fiat: “Dedica a tutti i lavoratori”

Ecco perché i ragazzi de Lo Stato Sociale hanno deciso di salire sul palco con dei nomi – non i propri – appuntati sulla giacca.
A cura di Redazione Music
62 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Non solo Paddy Jones, la ballerina 81enne che ha fatto scalpore sul palco del festival di Sanremo, accompagnando Lo Stato Sociale, ma anche, e soprattutto, i lavoratori della Fiat di Pomigliano d'Arco. La band bolognese è salita sul palco dell'Ariston con un brano intitolato "Una vita in vacanza" che parla proprio di lavoro, uno dei temi preferiti di Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto e Francesco Draicchio. E questa sera i ragazzi avevano con sé, sulle giacche dei nomi, che sono quelli, appunto di cinque operai, come hanno spiegato in una nota su Facebook.

Chi sono i cinque operai

"Domenico Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella, Massimo Napolitano e Roberto Fabbricatore, operai Fiat di Pomigliano d’Arco. Sono questi i cinque nomi che sono saliti con noi sul palco dell’Ariston. La loro storia è solo uno dei tanti esempi di come il lavoro in questo paese pesi sulle vite delle persone, troppo spesso degradando la loro dignità" hanno scritto i ragazzi, che usano spesso i propri social per lanciare messaggi e spiegarsi con i propri fan.

Chi vuole vivere una Vita in vacanza

Non potevano non portare il lavoro sul palco dell'Ariston, vista anche la canzone con cui hanno deciso di esordire al Festival: "Abbiamo pensato che un brano il cui tema è quello del lavoro, seppur con leggerezza, potesse planare su un argomento sensibile e centrale per tutti noi – hanno continuato i ragazzi de Lo Stato Sociale -. La speranza e il desiderio sono quelli che il futuro più prossimo possa portare ad un’inversione di rotta nelle politiche che da troppi anni non consentono di poter cercare la propria felicità e realizzazione attraverso il lavoro. La dedica è per tutti i lavoratori, i disoccupati, i precari, i cassaintegrati e chiunque ambisca a poter vivere una vita in vacanza, non forzata. Felicemente".

62 CONDIVISIONI
315 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views