In un momento in cui lo streaming è ormai la principale modalità di consumo della musica in Italia e al mondo e in cui le classifiche (italiane) hanno numeri a noi sconosciuti, ricavabili solo, in maniera intuitiva e non precisa dalle certificazioni che ogni settimana la FIMI rende pubbliche, l'instore è diventato un mezzo importante per finire nelle posizioni alte, alla faccia di un fisico che conta sempre meno. Chiariamoci, il fisico conta sempre meno, è vero, si vendono pochi cd e il lato streaming (in abbonamento, che è quello che conta nel conteggio delle classifiche) è prioritario da un paio di anni, ormai, ma il colpo di coda può ancora portare un po' di copie in cassa, come avvenuto la settimana scorsa ad Alberto Urso e Giordana Angi che a seguito della prima settimana di firmacopie in giro per l'Italia, cominciati subito dopo la finale vinta dal tenore siciliano, sono balzati primo e seconda in classifica con i loro rispettivi ultimi album "Solo" e "CASA".

I cd venduti al firmacopie

"Ieri sera poco dopo la fine degli impegno della giornata, la mia casa discografica mi ha comunicato che ‘Solo' era primo in classifica!" aveva scritto Urso subito dopo la pubblicazione dei dati e qualche giorno dopo "Sono pronto per nuova settimana di incontri con tutti voi! Questi primi giorni di firmacopie sono stati pieni di emozioni, di abbracci, di entusiasmo" e anche di qualche copia venduta. Non ci sono dati ma oggi i firmacopie funzionano tendenzialmente allo stesso modo: si acquista l'album e questa cosa dà diritto a un incontro col cantante di turno che autografa, dedica e fa selfie.

Nessun platino ma la testa della classifica

Sia Urso che la Angi avevano esordito in top 10, senza sfondare, però, quindi giù dal podio: la visibilità televisiva, infatti, evidentemente aveva dato una spinta grande ma non definitiva, cosa avvenuta con l'incontro singolo degli instore (qui quelli del cantante e qui quelli della cantante). Nonostante le sei settimane in classifica di Giordana Angi e le tre di Alberto Urso, nonostante questa prima settimana di presentazioni e nonostante la visibilità di Amici resta comunque un problema, ovvero che nessuno dei due ha portato album e singoli a certificazioni, a dimostrazione di come, in questo momento, si parli di numeri ancora marginali (ma aumenteranno nelle prossime settimane, quando aumenteranno i conteggi dei nuovi instore).