Si chiamava Gustav Ahr ma il mondo della musica lo conosceva come Lil Peep, astro nascente del rap americano scomparso a soli 21 anni. "Billboard", la prima a riportare la notizia, non diffonde le cause della morte ma il Daily Mail avanza che le cause possano essere legate ad un'overdose di droga.

Il messaggio su Instagram.

Soltanto poche ore prima di morire, Lil Peep aveva postato su instagram una foto con una didascalia molto chiara: "Quando morirò, mi amerete". Aveva pubblicato solo un disco, lo scorso settembre: "Come over when you're sober (part one). La sua morte ha sconvolto tutto l'ambiente newyorchese. Dj Marshmello scrive: "Non ci posso credere, la scorsa settimana stavamo parlando di fare una canzone insieme e ora non ci sei più". 

Lo stile di Lil Peep.

Nello stile, Lil Peep è stato spesso descritto come un "Soundcloud rapper", i suoi riferimenti sono da ricercarsi nella lo-fi rap e nella emo-trap. Era definito come il "Kurt Cobain" del rap e la sua musica ritenuta "diabolicamente melodica" e ricca di introspezione che sfociava nel post-rock. Anche le liriche sconfinavano in argomenti tipici del grunge, come il suicidio, l'uso di droga, il passato e il rimpianto. Nell'agosto 2017, Lil Peep aveva confermato di essere bisessuale.

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