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Leonard Cohen ringrazia il Canada

Leonard Cohen è grato al Paese che accolse un suo antenato e che gli ha concesso l’opportunità di arrivare a guadagnarsi un Grammy alla carriera all’alba dei 75 anni.
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A cura di Valentina Scionti
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Il grande poeta e cantautore Leonard Cohen sarà premiato quest'anno con il Grammy alla carriera, noto anche come Lifetime Achievement Award.

Giovedì scorso, durante l'annuale cerimonia, che si tiene presso il Consolato Canadese di Los Angeles, in onore dei candidati ai Grammy di origine canadese, Leonard Cohen ha avuto modo di fare un ringraziamento speciale al Paese che lo ha visto fiorire professionalmente e che alla fine del 1800 accolse il suo bis-nonno, emigrante in cerca di fortuna.

Il grande poeta, dopo aver raccontato proprio di come il suo avo sia arrivato nella parte orientale dell'Ontario, nel 1869, ha aggiunto: "Grazia alla grande ospitalità che è stata offerta al mio antenato che si trasferì qui ormai 140 anni orsono, voglio ringraziare questo Paese, il Canada, per averci permesso di vivere, di lavorare e di fiorire in un luogo completamente differente da ogni altro posto sulla Terra. Quindi ringrazio il Canada per l'opportunità che mi ha concesso di lavorare, di suonare e di fiorire".

Gli altri artisti canadesi di fama internazionale candidati ai Grammy Awards in varie categorie sono: Michael Bublé

Leonard Cohen

, i Nickelback, David Foster, Northern Cree e il celebre Michael J. Fox di Ritorno al Futuro per "Always Lookin Up", un testo parlato, tratto dal suo ultimo libro.

Decisamente un annata fortunata per i vicini degli Stati Uniti che da sempre hanno contribuito in modo significativo alla musica mondiale, e il riconoscimento a Leonard Cohen ne è decisamente una dimostrazione.

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