Cosa succederebbe se un giorno bussassero alla vostra porta e aprendo vi trovaste davanti il vostro artista preferito? Lo si può chiedere ai fan di Alessandra Amoroso che in questi giorni sono in fibrillazione perché la cantante, in tour con il suo ultimo album "10", sta incontrando alcuni fan con le “10 sorprese in tour”. Che la cantante pugliese sia una di quelle che in questi anni è riuscita a costruire uno dei rapporti migliori con la propria fanbase (la famosa Big Family) non è un mistero, anzi, anni e anni di incontri in giro per l'Italia, video messaggi e tempo dedicato ne hanno anche costruito un'immagine inscalfibile, che si nutre anche di sconfitte e limiti come spiega lei stessa a Fanpage.it. Abbiamo chiesto alla cantante come è nata questa idea di sorprendere i fan, che fan è lei e quale sogno vorrebbe esaudire, ma abbiamo parlato anche del tour e del bisogno di staccare, ogni tanto: dopo questa serie di concerti, infatti, Alessandra Amoroso si prenderà un periodo di relax, un momento per pensare a lei, dopo un anno impegnativo. Fanpage.it vi mostra in anteprima la nuova sorpresa di Alessandra che ha incontrato Giada e la sua famiglia.

Ciao Ale, come va? Sei in pieno tour, come sta andando?

Considera che oggi è lo stop, fine prima parte, nel senso che la parte pesante a livello di date consecutive è passata, sono tre settimane che non mi fermo, quest'anno non ci sono stati day off per dedicarsi alla cura della voce, per esempio. In questo tour ho avuto una fascite plantare, una tendinite, una contrattura alla spalla sinistra, mi è successo di tutto, però ti dico che quando vado sul palco c'è un'altra me.

Senti, hai deciso di rendere un po’ più speciale questo giro d’Italia e lo fai ancora una volta assieme ai tuoi fan. Ci racconti che succede?

Ti dico questa cosa, dovevano essere 20 le sorprese, ma se avessimo lasciato questo numero, tra concerti e spostamenti cominciava ad essere difficile, abbiamo ridimensionato e ne abbiamo fatte 10 così da rispettare anche il titolo del disco, ogni fine firmacopie amo leggere le lettere dei fan e le metto da parte, capisco se ci sono richieste particolari e le conservo.

Quindi così nascono le sorprese che stai facendo alla Big Family…

Sì, assolutamente, poi purtroppo non riesco ad andare da tutti, quindi per gli altri ci saranno dei video messaggi, ma quello l'ho sempre fatto, mi ha sempre divertito molto leggere le lettere, è da lì che è nato il fan club, con le lettere, perché all'inizio era molto occhi negli occhi e lettere, i social non erano così invadenti.

Ho visto alcuni video che stai pubblicando sui tuoi canali, cosa succede quando ti vedono?

Dipende, alcuni rimangono zitti e muti, increduli, altri, invece, fanno vedere la loro emozione, la commozione, sono diverse ma tutte calorose.

Qual è la cosa più bella che ti è successa in questa prima metà del tour?

Una cosa che dico ogni sera alla mia Big family, che non è una fetta, ma è tutto il mio pubblico, anche chi mi ha conosciuto da pochi mesi è che la musica sconfigge delle barriere, togliere pregiudizi e giudizi: quest'anno è successa una cosa molto bella, ogni sera è un'emozione diversa e mi restituiscono un pezzettino di felicità. Avendo passato un momento buio della mia vita, loro mi hanno aiutato e lo fanno ogni sera. Sai, qualcuno pensa che cantare ogni sera le stesse canzoni possa essere scocciante, invece ogni sera è speciale a suo modo e questa cosa mi emoziona tantissimo.

Tu sei ancora fan? Che fan sei?

Sono fan sfegatata di Beyoncé e anche io ho il sogno di incontrarla, dico sempre ai miei amici: ‘Mi chiamate a ‘C'è Posta per te'" così me la fate incontrare? L'ammiro molto, è un'artista in toto, al 100%, è fantastica, sensazionale, è un po' aliena a livello canoro, ma in tutto quello che fa.

Tra l'altro è appena uscito il film concerto..

Certo, certo, l'ho visto proprio ieri sera.

Sei una fan scatenata o tranquilla?

Sono tranquilla, sicuramente se dovessi averla di fronte a me non spiaccicherei parola. Tipo con Jovanotti, la prima volta che l'ho visto, mi si sono riempiti gli occhi di lacrime – era 9 anni fa – e non riuscivo a spiaccicare parola.

Da fan chi hai raggiunto dopo la popolarità?

Jova, come detto, ma anche Giorgia, io cantavo le sue canzoni fin da bambina, Laura Pausini, Gianni Morandi, Claudio Baglioni… Io ho sempre ascoltato tanta musica, italiana e straniera, ho incontrato e cantato con Anastacia, diciamo che un po' di sogni si sono realizzati.

Sei a metà del tour, ma ho letto che a fine tour vuoi prenderti un po' di pausa, pensare un po' a te.

Se posso essere sincera farò ospitate, sicuramente, ma penso che per il mio compleanno sarò libera. Mi prenderò un momento per me, per la musica c'è sempre spazio, perché è una cosa bella, che mi ha sempre fatto compagnia, mi ha sempre fatto viaggiare con la testa, emozionare, quindi una pausa vera e propria è impossibile prendersela, diciamo che fisicamente mi prendo un po' di tempo per me, anche perché non me lo dedico mai e quest'anno l'ho un po' patito.

Anche perché tra la costruzione dell'album, la registrazione, la promo e il tour non è semplice trovare spazio

Certo, ed è un po' difficile anche farlo capire ad alcune persone che ti dicono ‘buon divertimento' e per carità, il divertimento c'è ma c'è anche molto sacrificio, non solo mio, ma di tutte le persone che sono accanto a me, da parte dello staff, i tecnici del tour, la produzione, ci sono tante persone che investono anche fisicamente non solo mentalmente. Poi c'è la parte del divertimento, perché così dev'essere. A volte devi staccare, così che possa tornare più carica di prima anche perché devi trasmettere tanta energia positiva alla gente che ti viene ad ascoltare e loro devono prendere la parte migliore di te. Anche se, devo dire, non mi sono mai vergognata, perché sono prima una persona e poi un personaggio pubblico e come tutte le persone ho una vita, ho degli alti e bassi, le mie mancanze e le mie perdite, i miei problemi e le mie storie e non mi sono mai vergognata di raccontarla, raccontandone anche difficoltà e limiti.