Foto: Brian Ach/Getty Images for Universal Music Group
in foto: Foto: Brian Ach/Getty Images for Universal Music Group

Per la prima volta le radio italiane si uniscono per festeggiare i 45 anni del sistema radiofonico italiano, partendo da quel 1975 in cui presero vita le prime radio libere. A chi pensa che questa cosa sia stata facile viene incontro Linus, direttore di Radio Deejay che durante la conferenza stampa di presentazione (via Zoom, con Gerry Scotti a fare da presentatore) che ha parlato di un evento per cui è stata seppellita l'ascia di guerra tra le radio italiane, di una visione campanilistica "al limite del litigioso" sottolineando quanto un "momento di difficoltà serva anche per andare oltre le divisioni". Una visione condivisa anche da Mario Volanti di Radio Italia che ha spiegato di aver scoperto "che per fare una cosa così bisogna anche fare un passo indietro. Tutti noi abbiamo fatto un passo indietro e cercato di capire quale fosse il modo migliore per fare il bene della radio. Davanti a questa realtà fare un passo indietro è determinante" ha concluso.

Cos'è I love my radio

Questo per far capire quanto non sia stato per nulla semplice realizzare il progetto "I love my radio", ovvero "45 canzoni, una per ogni anno dal 1975 al 2019, selezionate dai direttori artistici delle emittenti radiofoniche promotrici del progetto; 45 hit protagoniste dell’airplay che andranno a comporre una compilation virtuale da cui gli ascoltatori potranno scegliere il proprio brano preferito, una platea di 45 milioni di utenti che potranno votare online, a partire dal 18 maggio fino al 31 luglio, su ilovemyradio.it e da cui si potrà accedere direttamente da tutti i siti delle radio unite". Insomma, un progetto che nasce con l'idea di rendere omaggio a uno dei media che più di tutti ha contribuire a unire il tessuto sociale del paese, e che nonostante gli anni è riuscito sempre di più – non senza momenti di difficoltà – a mantenere la barra dritta.

Un segnale di unità in un momento complesso

Ma è soprattutto un progetto che vuole dare un segnale di unità in un momento per nulla semplice, con l'Italia e il mondo in ginocchio a causa del Covid-19, cercando di testimoniare il legame che il medium riesce a creare con gli ascoltatori. Durante il lockdown, stando a una ricerca di GFK Eurisko si è confermato un trend in continua crescita: la durata della fruizione è aumentata del 33,5% anche grazie alla capacità del mezzo di evolversi e sfruttare tutte le possibilità tecnologiche, andando oltre i dispositivi tradizionali, e sfruttando anche DAB, smartphone, televisore, computer, smart speaker e tablet. A far parte di questo evento ci sono: RTL 102.5, RDS 100% Grandi Successi, Radio Deejay, Radio Italia solomusicaitaliana, Radio 105, Radio Kiss Kiss, Virgin Radio, Rai Radio 2, Radio 24, R101, Radio Subasio, m2o, Radio Capital, Radio Monte Carlo, Radiofreccia, Radio Norba, Radio Zeta.

I cantanti che partecipano a "I love my radio"

Ovviamente a un progetto che vede protagoniste le radio non potevano non partecipare i cantanti e così Biagio Antonacci, Elisa, Tiziano Ferro e Massimo Ranieri, Giorgia, J-Ax, Jovanotti, Marco Mengoni, Gianna Nannini, Negramaro, Eros Ramazzotti hanno deciso di prendervi parte rifacendo dieci classici della musica italiana. le prime tre cover annunciate sono state quelle di Biagio Antonacci che rilegge “Centro di gravità permanente” (Franco Battiato), Tiziano Ferro & Massimo Ranieri rifanno “Perdere l’amore” (Massimo Ranieri) – riprendendo un filo cominciato a intessere qualche mese fa, come ha ricordato ferro in conferenza stampa – e Elisa che rifà “Mare mare” (Luca Carboni).

Le 45 canzoni scelte dalle radio dal 1975 a oggi

Quarantacinque anni e quarantacinque canzoni (una per ogni anno) 45 canzoni, selezionate dai direttori artistici delle emittenti radiofoniche promotrici del progetto che faranno parte dell’airplay e che "andranno a comporre una compilation virtuale da cui gli ascoltatori potranno scegliere il proprio brano preferito, una platea di 45 milioni di utenti che potranno votare online, a partire dal 18 maggio fino al 31 luglio, su ilovemyradio.it e da cui si potrà accedere direttamente da tutti i siti delle radio unite". Queste le 45 canzoni da votare a partire dal 18 maggio su www.ilovemyradio.it:

  1. 1975 Claudio Baglioni – Sabato Pomeriggio
  2. 1976 Riccardo Cocciante – Margherita
  3. 1977 Umberto Tozzi – Ti Amo
  4. 1978 Lucio Battisti – Una Donna Per Amico
  5. 1979 Vasco Rossi – Albachiara
  6. 1980 Gianni Togni – Luna
  7. 1981 Franco Battiato – Centro Di Gravità Permanente
  8. 1982 Loredana Bertè – Non Sono Una Signora
  9. 1983 Francesco De Gregori – La Donna Cannone
  10. 1984 Antonello Venditti – Notte Prima Degli Esami
  11. 1985 Eros Ramazzotti – Una Storia Importante
  12. 1986 Lucio Dalla – Caruso
  13. 1987 Zucchero – Senza Una Donna
  14. 1988 Massimo Ranieri – Perdere L’amore
  15. 1989 Raf – Ti Pretendo
  16. 1990 Pooh – Uomini Soli
  17. 1991 Pino Daniele – Quando
  18. 1992 Luca Carboni – Mare Mare
  19. 1993 Laura Pausini – La Solitudine
  20. 1994 883 – Come Mai
  21. 1995 Ligabue – Certe Notti
  22. 1996 Articolo 31 – Domani
  23. 1997 Nek – Laura Non C’è
  24. 1998 Biagio Antonacci – Quanto Tempo E Ancora
  25. 1999 Luna Pop – 50 Special
  26. 2000 Tiromancino – Due Destini
  27. 2001 Elisa – Luce (Tramonti A Nord Est)
  28. 2002 Daniele Silvestri – Salirò
  29. 2003 Giorgia – Gocce Di Memoria
  30. 2004 Tiziano Ferro – Sere Nere
  31. 2005 Negramaro – Estate
  32. 2006 Gianna Nannini – Sei Nell’anima
  33. 2007 Fabrizio Moro – Pensa
  34. 2008 Jovanotti – A Te
  35. 2009 Malika Ayane – Come Foglie
  36. 2010 Cremonini E Jovanotti – Mondo
  37. 2011 Fabri Fibra – Tranne Te
  38. 2012 Arisa – La Notte
  39. 2013 Marco Mengoni – L’essenziale
  40. 2014 Fedez Ft Francesca Michielin – Magnifico
  41. 2015 Baby K & Giusy Ferreri – Roma Bangkok
  42. 2016 Max Gazzè – Ti Sembra Normale
  43. 2017 Francesco Gabbani – Occidentali's Karma
  44. 2018 Thegiornalisti – Questa Nostra Stupida Canzone D’amore
  45. 2019 Mahmood – Soldi