X Factor 2022
9 Dicembre 2022
12:11

Le pagelle della finale di X Factor 2022: la vittoria dei Santi Francesi “Non è così male”

I Santi Francesi vincono l’edizione 22 di X Factor, conquistando la finale con la loro “Non è così male”: qui le pagelle della puntata finale.
A cura di Vincenzo Nasto
I Santi Francesi 2022, foto di Account Twitter @XFactor_Italia
I Santi Francesi 2022, foto di Account Twitter @XFactor_Italia
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
X Factor 2022

Alessandro De Santis (voce solista, chitarra e ukulele) e Mario Francese (cori, tastiere, synthesizer e basso elettrico), in arte i Santi Francesi, sono i nuovi vincitori di X Factor 2022, un passaggio che non sembrava immediato alla vigilia della finale del programma, e che ha invece convinto il pubblico, anche più dell'equilibrio di Linda e della spaventosa esplosione di Beatrice Quinta. Il duo non ha dovuto lottare nelle intemperie dei ballottaggi come i Tropea, non ha dovuto soffrire la stessa scarica evolutiva sul palco di Linda e non ha dovuto affrontare le ambiguità nella lettura artistica di Beatrice Quinta. Fortuna o merito? Propendiamo per la seconda, anche perché è lo stesso Dargen a rivelarlo dopo l'esibizione finale con l'inedito "Non è così male": "Siete partiti così bene che sembra quasi normale il vostro percorso". Spalleggia il collega di tavolo Fedez: "Dovete partire più barzotti".

I giudici e gli ospiti della finale di X Factor 2022

Grande protagonista sul palco della finale di X Factor 22 è sicuramente stata la conduttrice Francesca Michielin. La cantante, dopo l'apertura spettacolare dei Meduza, ha la possibilità di affrontare il palco da protagonista, collaborando con tutti gli artisti in gara. Da "Acida" dei Prozac+ con Beatrice Quinta a "California" dei Phantom Planet con i Santi Francesi, fino ad arrivare a "Take me to church" di Hozier con Linda e "Somebody to love" dei Jefferson Airplane con i Tropea. Le grandi esibizioni hanno però evidenziato il distacco qualitativo con la conduzione, forse per la prima volta in questa edizione, poco sopra la sufficienza. Non è stata aiutata nemmeno dalla trasmissione, che l'ha costretta all'esecuzione di un numero infinito di ringraziamenti. Dall'altra parte però, Michielin ha acceso le luci sulle star dietro le quinte, coloro che hanno reso lo spettacolo indimenticabile non solo al Forum di Assago, ma durante tutta l'edizione. Clamorose le esibizioni dei cantanti, ma le scenografie e i costumi che accompagnano l'onda d'urto per il pubblico del palazzetto e quello da casa, restituiscono ancora di più il valore del visual nelle interpretazioni artistiche dei concorrenti e dei giudici.

E qui si arriva a uno degli highlight della serata: "T'Appartengo", cantata da Ambra Angiolini sul palco. Non c'è sostegno che tenga per una canzone del genere, non c'è qualcuno nel palazzetto che non abbia mosso braccia e mani a tempo con Ambra nel ritornello, prossimamente su TikTok. Dopo i Meduza arrivano i Pinguini Tattici Nucleari, nella loro miglior forma: la vita di "Fake News" ha fatto ricaricare le batterie e gli stimoli del gruppo. C'è un tour negli stadi che li aspetta e il Forum D'Assago, questa volta sembra troppo piccolo per loro. Si esibiscono anche Dargen D'Amico con un medley concentrato su "Dove si balla", e Fedez con il suo nuovo singolo "Crisi di stato". Sembra di essere usciti da "Cyberpunk 2077" e lì sopra sulla piattaforma, un Fedez a cui sono stati coperti i tatuaggi, cerca la punchline migliore da distribuire nelle prossime caption di Instagram. Consiglio: "Nessuno è in barca quando affonda, i nazi con la fionda, i maschi con la gonna, non mi fido di una bionda".

Le pagelle della finale di X Factor 2022

Ma ore è davvero arrivato il momento di passare alle pagelle di questa finale di X Factor 2022, composta da tre manche, e per la prima volta senza eliminazione durante la puntata. Un espediente che ha confuso inizialmente, ma che ha convinto nella parte finale del programma, anche e soprattutto per averci permesso di godere della corsa di Pietro Lupo Selvini, frontman dei Tropea, nel pubblico per il ritornello di "Cringe Inferno".

Tropea voto 7: Si sfiora il coro da stadio per l'occasione, ma i Tropea, forse per la prima volta, hanno ricevuto dal pubblico tutta l'energia donata in questi mesi di trasmissione. Il gruppo vive del proprio caos e di quello altrui, e il suo frontman Pietro Lupo Selvini, ha vissuto l'esperienza da maratoneta in uno dei luoghi più affascinanti in cui suonare. Un percorso da underdog che si sveste in finale di tutti i meriti nascosti della band, come quando Dargen D'Amico dichiara: "Quanto sarebbe stata impoverita questa edizione senza la presenza dei Tropea". Mai vicini alla vittoria, si godono "tranquillamente" il palco senza dover aver paura del sesto ballottaggio: "Asilo Republic" di Vasco Rossi è per adesso la loro canzone e se la godono con lo stage diving. Momento questura, quando dopo aver salutato il pubblico con "Cringe Inferno", vengono snitchati da Fedez che confessa: "Mi sono fatto una canna con loro". Premio 6ix9ine per il cantante di Rozzano.

Linda voto 7,5: Linda, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio peccato, anima mia. Linda. È la perversione dell'inesplorato, del colpo di fulmine, l'aurea da predestinata che avvolge Linda e il suo percorso a X Factor 22, in una riedizione del romanzo di Vladimir Nabokov. L'ingenuità di "Coraline" alle audition, la profondità emotiva sul palco, gli errori tecnici e i torti del microfono: tutto questo per arrivare a passeggiare allegramente, con consapevolezza e sguardo fiero di Fedez, mentre canta "Still don’t know my name" di Labrinth, ma soprattutto "Fiori sui balconi", il suo inedito. A tratti così sicura della sua voce da aggiungere pause emotive al suo singolo, Linda non ha vinto perché è sembrata contratta nella sua comfort zone emotiva: potenzialmente la cantante nasconde un universo ancora più ampio rispetto agli altri concorrenti in gara. Come direbbe l'avatar siciliano di Dargen D'Amico, palesatosi durante la serata: "U cavaddu ‘bbonu si vidi a cursa longa".

Beatrice Quinta voto 8: Popstar. Si potrebbe anche finire qui, ma sarebbe riduttivo rinchiudere in una gabbia l'esplosione più lucente di X Factor 22. La cantante, già in questo momento, potrebbe proporre uno spettacolo da Forum D'Assago, cavalcando il palco con una straordinaria potenza vocale. Ma non serve solo la voce per essere popstar, e Beatrice, delicatamente coccolata da Dargen che le offre adesso di collaborare insieme dopo il programma, offre a tutto il parterre coreografie e primi piani che esaltano lo spettacolo, sia al Forum che a casa. L'interpretazione di "Believe" di Cher e " Tutti i miei sbagli" dei Subsonica giocano con i contrasti tra il rosa e il nero, con l'immaginario profondamente distante dei due brani, ma soprattutto evidenzia come in entrambe le esecuzioni, viene ricordato il tocco personale della cantante. All'industria discografica italiana "SERVE" Beatrice Quinta e la sua energia, serve la freschezza di "Se$$o", ma soprattutto il suo temperamento: "Mi avevano detto che ero pazza a pensare di poter salire sul palco del Forum di Assago per esibirmi. Adesso chi è la pazza?". Citando un iconico Kanye West ai Grammy del 2005: "I guess we'll never know".

Santi Francesi voto 9: Alessandro De Santis e Mario Francese, nel più convincente dei percorsi a X Factor 2022, hanno vinto, quasi senza mai spingere sul tasto dell'emotività. Settare gli standard alti sin dalle prime battute ha permesso al duo di concentrarsi solo sulla propria musica, e in questo processo, la vicinanza con Rkomi e la sua poliedricità, li ha portati a essere più che a sostenere un percorso di crescita. Più mondi, più immagini, più suoni: un processo finalizzato nelle scorse ore con "Un ragazzo di strada" de I Corvi, ma anche con "Creep" dei Radiohead. Mai uno scalino più basso, nell'ordine di interpretazione e suono: proprio l'ultimo brano rientra negli highlights dell'edizione 22 di X Factor. Così lontani dal processo che sembrano tranquilli anche quando vincono, anche quando parlano di live post-X Factor: sembra l'ennesimo passaggio scontato per una grande carriera, che si prefigura. Identità e contaminazione il loro punto forte. Basti pensare a ciò che scrivevamo nel primo live di X Factor: "Alla fine della loro esibizione potrebbero già essere pagati, con un cachet vero, pronti a partire per la prossima data del tour. L'aspetto born ready non deve influenzare poi la visione sulla scelta di Rkomi, che, maestro di passeggiate fuori dalla zona di comfort, lì mette nei guai per mostrarne la bellezza". Finalmente vincitori.

45 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni