Salmo e Alessandro Borghi (ph di Graziano Moro)
in foto: Salmo e Alessandro Borghi (ph di Graziano Moro)

Mettere orecchie e occhi a "Lunedì", ultimo singolo di Salmo è un po' come fare un viaggio in quelle che sono le sue tante ispirazioni. Il cantante, uno dei migliori rapper italiani in circolazione, amato da critica e pubblico, infatti, non ha mai nascosto il suo amore per il cinema e anche questa volta, col video del suo ultimo singolo, conferma questo amore, che ha realizzato assieme ai sodali di una vita, ovvero gli Younuts, duo di videomaker composto da Antonio Usbergo & Niccolò Celaia – che in passato lo hanno accompagnato nelle sue visioni pulp – e da un attore d'eccezione come Alessandro Borghi, protagonista di questa distopia che ha nel cinema americano le sue radici.

Di cosa parla Lunedì e a chi si ispira

"Lunedì" è l'ultimo singolo estratto da "Playlist", album del cantante che da settimane è in testa alle classifiche di vendita e ancora oggi in top 10, e si ispira dichiaratamente a "Everybody Dies In Their Nightmares" di XXX Tentacion, il trapper americano morto lo scorso anno, e ispirazione dichiarata di Salmo, che produce il brano assieme a Frenetik e Orang3: "È il primo brano che ho scritto in assoluto, un anno e mezzo fa. Era un periodo no, mi guardavo attorno e non capivo più chi fossero i miei amici, chi mi volesse bene davvero. Mi sentivo un po’ come John Travolta nei meme, perso. Mi sono ispirato a “Everybody Dies in Their Nightmares”, un pezzo di XXXTentacion, per cui nell’ultimo periodo ero andato davvero in fissa. Aveva una marcia in più, suoni assurdi e sempre nuovi" ha dichiarato in un'intervista a Rolling Stone. Il pezzo è una riflessione amara sulla sua situazione, su quello che è e quello che sarà: "Sto davanti allo specchio a far mille domande Divento vecchio mi chiedo cazzo farò da grande Magari cambio stato e schizzo la tipa dentro Chiudo le porte al passato con le dita dentro" dice Salmo nel pezzo.

Di cosa parla il video

Il video, uscito oggi (e andrà in onda questa sera su Sky Arte alle 21, su Sky Uno alle 22.20 e su Sky Atlantic alle 22.35), è un corto che ha come protagonista uno degli attori più riconoscibili del panorama italiano, ovvero Alessandro Borghi che lo scorso anno aveva recitato anche con i Thegiornalisti. Il video riprende l'idea di alter ego, ma soprattutto ha come ambientazione una New York post apocalittica, deserta con un protagonista che ricorda un po', come spiega anche Salmo, il Robert Neville di "Io sono leggenda": "L’idea del video mi è venuta mentre scrivevo il testo della canzone. E mi sono ispirato a film come “Io sono leggenda”, “Twin peaks”, “28 giorni dopo” e anche “Fight club”. Nel video comunque torna il concetto di dualismo, nella canzone dico ‘questo è un altro lunedì di sabato sera', il giorno negativo e quello positivo, e ritorna nel video con la parte buona e quella cattiva". Salmo è l'alter ego di un Borghi che vaga in questa città desolata finché si trova a combattere proprio con il suo altro sé: "“L’idea era quella di raccontare la storia dell’ultima persona rimasta sulla terra, in una New York chissà di quale anno, che cercava, costruendosi una sua routine, di sopravvivere. Abbiamo cominciato a camminare per raccontare la città, raccontare lo stato d’animo del personaggio e poi siamo passati a una fase abbastanza action… una colluttazione bella strutturata tra me e Maurizio" dice Borghi.

L'amore di Salmo per il cinema

In un'epoca in cui il video è tornato ad avere un ruolo sempre più importante, anche per spingere il singolo, Salmo si conferma come uno degli artisti più attenti, interessato al racconto, all'immagine, alla storia, appunto, ma chi lo conosce sa che è sempre stato uno dei suoi obiettivi, basti vedere video come "Rob Zombie" o "Faraway" tra gli altri.