Qualche settimana fa Teresa, una pediatra di Roma a cui qualche anno fa è stato diagnosticato un cancro, ha scritto una lettera all'associazione "L’inguaribile voglia di vivere", che aiuta i malati di cancro a esaudire i propri sogni, indirizzata, però a Vasco Rossi, il rocker di Zocca di cui la donna è fan sfegatata. Una lettera lunga e commovente, pubblicata dal Quotidiano Nazionale, in cui la donna descriveva la propria malattia, il suo calvario per lottare contro la malattia, quindi le chemioterapie ma anche della figlia 11enne che "che non smette di soffrire e di fare e farsi domande", fino al racconto dei due live a cui aveva assistito e alla sua impossibilità, a causa delle cure, di poter essere al Modena Park, il concerto evento che il cantante ha tenuto la scorsa estate davanti a 250 mila persone.

La lettera per incontrare Vasco.

"La sua musica ha accompagnato tanti momenti (Canzone è la colonna sonora della mia storia d’amore col mio compagno, che amo immensamente)" ha scritto la donna prima di fare una richiesta, ovvero quella di poterlo incontrare, prima o poi: "Non voglio parlare di mio ultimo desiderio, ma ho davvero il grandissimo desiderio di conoscerla. Potrebbe essere l’ultimo, anche se io non mollerò fino alla fine. Ma preferisco parlare di SOGNO. Lei riceverà centinaia di lettere come la mia. Quindi perché dovrebbe scegliere proprio me?" aveva scritto, prima di fare un elenco di perché, appunto.

L'incontro con Vasco.

L'indomani della pubblicazione, lo staff del cantante ha scritto a Teresa per darle un appuntamento a Bologna, proponendosi anche di pagare il pernottamento, come racconta ancora il quotidiano che riporta anche le parole di Teresa che ha, finalmente, esaudito il suo sogno: "Sapevo che Vasco Rossi è una persona speciale. Oggi (ieri per chi legge; ndr) ne ho avuto conferma diretta si legge su QN -. Ha un cuore grande così, ci siamo abbracciati e baciati, lui si è dimostrato sensibilissimo a tutto, mi ha anche raccontato le emozioni che prova, sempre forti, sempre intense, quando sale sul palco. Ora come quarant’anni fa".

La voglia di non arrendersi.

Vasco, insomma, ha voluto esaudire il desiderio di una fan, una dell'enorme esercito di fan fedelissimi che segue il cantante da anni e anni, cantando a memoria le sue canzoni (come la donna ha ammesso di fare spesso) e lo seguono, come in pellegrinaggio, per i suoi tour, come hanno dimostrato anche nell'evento speciale di questa estate al Parco Enzo e Dino Ferrari di Modena. Nonostante l'invito a passare la notte là, Teresa ha dovuto declinare a causa della chemio, ma si sono ripromessi di sentirsi: "Questo incontro mi ha dato tanta carica e serenità. Grazie davvero a Vasco per avere accettato di incontrarmi" ha detto la cantante che ha voluto dedicare un pensiero al giornale e allo staff del cantante: "Ora proseguo la mia battaglia contro il cancro, più decisa che mai: non voglio arrendermi".