Anna Tatangelo sta pian piano scegliendo la nuova strada da intraprendere. Aveva già dato un'idea di quello che stava ascoltando in questi ultimi anni quando aveva chiesto ad Achille Lauro di rifare insieme "Ragazza di periferia", un Achille Lauro che non era ancora quello del primo Sanremo, ma che avevamo lasciato a "Pour l'amour". Questa volta la cantante di Sora fa un altro passo verso una direzione più contemporanea, e lo fa affidandosi a uno dei giovani talenti della trap campana, ovvero Geolier, al secolo Emanuele Palumbo, che in questi ultimi mesi si è preso la scena a colpi di feat importanti e milioni di visualizzazioni sui social. Ci ha messo poco per scalare le classifiche e adesso si apre una strada nel pop (o, meglio, aiuta Anna Tatangelo ad aprirsi un'altra strada rispetto al pop).

Anna Tatangelo con Geolier per Guapo

Si chiama "Guapo" la canzone che li vedrà assieme e di cui la cantante ha già dato un assaggio sui suoi social, per l'occasione ridotti all'osso. Il nuovo singolo di Anna Tatangelo e Geolier sarà pubblicato il prossimo 3 luglio e probabilmente tenterà di insidiare i top player del tormentone estivo. La canzone è descritta come "una scossa nell’universo melodico di Anna (…) un cocktail esplosivo in cui le voci della cantante e del rapper si affrontano tra rime e schermaglie" e oltre a Geolier vede la partecipazione nella scrittura di Martina May, mentre è prodotto da Dat Boi Dee e mixato da Mixer T.

Una nuova pelle per la cantante

Insomma, Anna Tatangelo annuncia una svolta seria, abbandonando le vesti più classiche del pop per tentare una strada in un mondo che mescola sonorità rap, trap e urban (e in effetti qualcuno, ascoltando accenni della canzone, ha pensato anche a LIBERATO). Anna Tatangelo, insomma si confronterà con suoni diversi per lei ma soprattutto per chi l'ascolta ed è abituato alla vecchia idea legata a lei. Probabilmente un po' la curiosità, un po' l'incontro con Lauro le hanno aperto un mondo differente. Ora bisognerà capire varie cose, partendo dalla credibilità da costruire in un mondo non semplice, ma soprattutto bisognerà vedere come il suo pubblico accetterà questa nuova Anna.