Tutto è pronto per il Concerto del Primo Maggio 2019. L'evento promosso dai sindacati dei lavoratori CGIL, CISL e UIL caratterizza la Festa del Lavoro ormai da 29 anni. Era il 1990, infatti, quando venne organizzato per la prima volta. Il concertone si terrà in piazza di Porta San Giovanni in Laterano a Roma. Sarà possibile seguirlo in televisione su Rai3 ma anche sulle frequenze di RaiRadio2. La programmazione si dividerà in quattro fasce: alle ore 15:00 andrà in onda l'anteprima, alle ore 16:00 inizierà il concerto vero e proprio. Seguirà dalle ore 20:00 alle ore 21:00 il cuore del Concerto del Primo Maggio. Infine, la parte conclusiva dell'evento che si protrarrà fino alla mezzanotte. Alla conduzione ci sarà la coppia formata dall'attrice Ambra Angiolini e dal cantante dello Stato Sociale Lodo Guenzi. Ospite internazionale, l'artista Noel Gallagher. Vediamo nel dettaglio la scaletta del Concerto del Primo Maggio. Ecco quali artisti saliranno sul palco e in quale ordine:

La Rua
Ylenia Lucisano
I Tristi
Giulio Wilson
Margherita Zanin
Fulminacci
Eman
Lemandorle
Izi
La Rappresentante di Lista
Eugenio in Via di Gioia
Colapesce e Bianco
Dutch Nazari
Fast Animals and Slow Kids
La Municipal
Pinguini Tattici Nucleari
Coma_Cose
Canova
Rancore
Ex Otago
Anastasio
Zen Circus
Ghemon
Omar Pedrini
Noel Gallagher’s High Flying Birds
Carl Brave
Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo
Daniele Silvestri
Achille Lauro
Gazzelle
Subsonica
Ghali
Motta
Negrita
Orchestraccia

Ambra Angiolini e la polemica sulla scarsa presenza delle donne al concerto

Ambra Angiolini non ha intenzione di lasciare che la musica venga oscurata dalle polemiche. Quando i giornalisti le hanno chiesto se non la indignasse la scarsa presenza delle donne sul palco del Concerto del Primo Maggio ha chiarito subito di reputarlo un discorso inutile. La conduttrice, decisamente infastidita, ha commentato: "Poche donne sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma? I problemi sono altri, il male è altrove. Io non mi sento offesa, questa è la radiografia della situazione discografica italiana, dunque il problema è a monte. In hit parade le donne sono due nelle prime venti posizioni. La polemica deve essere altrove: invece di contare il numero delle artiste donne, di fare liste di maggioranza o minoranza, perché non parliamo del diritto ad avere lo stesso salario degli uomini, della possibilità di lavorare e fare carriera anche con un figlio?".