Alla fine Kanye West lo ha annunciato, mettendo un punto su una questione della quale si parlava da tempo. Il rapper, tra i personaggi più influenti del cosiddetto showbiz, ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle presidenziali del 2024.

Le risate del pubblico

West lo ha detto durante una partecipazione al Company Innovation festival di New York del 7 novembre, manifestazione che raduna ogni anno a New York aziende che si occupano di innovazione provenienti da tutto il mondo: “Quando mi candiderò, nel 2024 potremmo creare un sacco di posti di lavoro!", ha detto, prima che il pubblico rispondesse con una risata: "Perché ridete?" ha quindi replicato seriosamente West, che ha quindi chiarito come una delle prime mosse sarebbe quella di spostare la produzione del suo marchio, Yeezy, negli States, più precisamente nello stato del Wyoming.

Le prossime elezioni saranno nel 2020

Ovviamente la dichiarazione di Kanye West lascia il tempo che trova, in primo luogo perché l'artista non si sbilancia sulle prossime elezioni, che arriveranno nel 2020 e che vedranno l'attuale presidente Donald Trump alle prese con la necessità di trovare conferma per il secondo mandato consecutivo. E West, che non ha mai negato le sue posizioni anti trumpiste, è perfettamente consapevole che nel 2024, nell'ipotesi che lui possa essere il candidato del Partito Democratico, dall'altra parte non potrebbe comunque esserci l'attuale presidente in carica.

Ma Kanye West non è il solo nome che circola da sempre in relazione alla possibilità che un personaggio del mondo dello spettacolo possa ambire alla Casa Bianca (era già successo con Ronald Reagan). Oltre al rapper marito di Kim Kardashian è sempreverde il nome di George Clooney, attore che non ha mai negato le sue posizioni progressiste e il cui ruolo è sempre andato oltre l'aspetto strettamente relativo all'intrattenimento.