in foto: Jovanotti con un libro di Pierluigi Cappello tra le mani

Nel 2016 Jovanotti scrisse la prefazione a "Stato di quiete" (Bur Contemporanea, 2016), libro di poesia del poeta friulano Pierluigi Cappello, scomparso oggi, all'età di 50 anni, 34 dei quali passati immobilizzato su una sedia a rotelle a causa di un incidente. In questa prefazione, che era una vera e propria dichiarazione d'amore per la poesia e della poesia di Cappello, in particolare, Jova scriveva: "Tra me e Pierluigi c’è un anno di differenza, lui è quello più piccolo. Non ci siamo mai incontrati di persona e le nostre vite scorrono a distanza, eppure (questa è una parola che non c’è mai in queste poesie, forse perché appartiene al dappertutto), eppure, eppure niente, non so cosa volevo dire, forse che la poesia è proprio questo affermarsi esseri umani e a questo dare importanza. Ci si può incontrare nel bianco che circonda i versi, che è come il buio che circonda i due personaggi di Colore, e respirare la stessa aria".

La poesia musicata.

Più volte il cantante aveva espresso la sua passione per i versi di Cappello, musicando anche una poesia per bambini dal titolo "La nuvola e il sole". Durante uno dei video che Jova frequentemente postava sui suoi social e sulla Jova Tv, infatti, aveva spiegato che le poesie per i più piccoli, scritte dal poeta, "sono perfette, come i bambini pretendono e meritano". Poesie che erano state raccolte in "Ogni goccia balla il tango. Rime per Chiara e altri pulcini", pubblicato da Rizzoli con le illustrazioni di Pia Valentinis, e scritte per soddisfare la voglia della nipotina di avere una poesia tutta per sé.

Uno dei più grandi in assoluto.

Come spesso capita, quindi, il cantante di Cortona cercò, anche in quel momento, di portare a quante più persone possibili un autore di cui si era innamorato, anzi, "uno dei più grandi poeti italiani, uno dei miei preferiti, ma sicuramente uno dei più grandi in assoluto". La scomparsa di Cappello, quindi, lo ha colpito particolarmente e per ricordarlo ha voluto postare, giustamente, una delle poesie del suo amico, intitolata "Piangere non è un sussulto di scapole".

Il messaggio di Jovanotti.

Questo il ricordo di Jovanotti, postato sul suo Instagram

Una poesia di Pierluigi Cappello, uno dei più grandi poeti italiani di sempre, che se n'è andato stamattina. Ero suo amico ma prima di tutto lettore e collezionista delle sue parole che continueranno a vivere. Cercatele, leggetele, sono bellissime. #poesia #pierluigicappello #grandepoeta #ciaopoeta

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