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Joni Mitchell come Neil Young: rimosse le canzoni da Spotify contro la disinformazione no-vax

Joni Mitchell ha rimosso tutto il suo catalogo musicale da Spotify per protesta contro alcuni podcast che facevano disinformazione no-vax.
A cura di Redazione Music
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Joni Mitchell (Photo by Paul Morigi/Getty Images)
Joni Mitchell (Photo by Paul Morigi/Getty Images)

"Io sto con Neil Young" scrive Joni Mitchell sul suo sito ufficiale prendendo posizione contro Spotify, come fatto dal collega nei giorni scorsi. Il musicista americano, infatti, aveva scelto di togliere la sua musica dalla piattaforma di streaming per protesta contro la disinformazione sul Covid fatta nel podcast di Joe Rogan, uno dei più ascoltati sulla piattaforma e al mondo, che aveva scatenato le proteste di alcuni medici che avevano inviato una lettera alla piattaforma di streaming: "Il 31 dicembre 2021, Joe Rogan Experience (JRE), un podcast esclusivo di Spotify, ha caricato un episodio molto controverso con ospite il Dr. Robert Malone. L'episodio è stato criticato per aver promosso teorie del complotto infondate e il JRE ha una storia preoccupante di disinformazione, in particolare per quanto riguarda la pandemia di COVID-19. Consentendo la propagazione di affermazioni false e dannose per la società, Spotify consente ai suoi media ospitati di danneggiare la fiducia del pubblico nella ricerca scientifica e seminare dubbi sulla credibilità della guida basata sui dati offerta dai professionisti del settore medico" si legge nelle prime righe della lettera.

Joni Mitchel, una delle icone del cantautorato americano, e da sempre voce dei diritti civili, ha deciso, quindi, che anche per lei fosse il momento di abbandonare la piattaforma, perché, come ha detto Young, non si può stare nello stesso luogo in cui si fa disinformazione sui vaccini: "Ho deciso di rimuovere tutta la mia musica da Spotify. Ci sono persone irresponsabili che stanno diffondendo bugie che costano la vita a tante persone. Esprimo la mia massima solidarietà a Neil Young e alla comunità scientifica e medica globale per quanto riguarda questo tema" ha scritto la cantautrice, che in poche parole prende una decisione che renderà impossibile godere della sua musica su quella piattaforma.

Non è un caso che queste due decisioni siano arrivate quasi in contemporanea, contando anche l'amicizia che lega Mitchell a Young, due tra gli artisti folk-rock più amati della storia della musica. Sarà impossibile, per esempio, ascoltare "Blue", ovvero uno degli album che hanno scritto la Storia della musica contemporanea, considerato uno dei migliori album di sempre. I due, poi, hanno collaborato più volte, con canzoni come "The Circle game" e "Sweet Joni" (la prima di Mitchell, la seconda di Young) che sono state ispirate l'uno dall'altra.

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