Se c'è una canzone che nessuno si aspettava potesse diventare un vero e proprio fenomeno musicale estivo questa è senza dubbio "Jerusalema". Intanto perché difficilmente un pezzo uscito mesi prima torna prepotentemente d'attualità, poi perché è scritto in una lingua incomprensibile ai più. Ma si sa, nell'epoca di TikTok e dell'accesso facilitato alla musica tutto può essere stravolto. E così, una canzone scritta in lingua venda che, come spiega Wikipedia, è "una lingua bantu parlata in Sudafrica e Zimbabwe", neanche tra le più parlate, tra l'altro, riesce a diventare un successo internazionale, che ha portato il nome del produttore e musicista africano Master KG a diventare un caso ben al di fuori dei confini del suo Sudafrica.

Il video da 100 milioni di views

La canzone – che vede anche la collaborazione della cantante sudafricana Nomcedo Zikode – è stata pubblicata il 29 novembre 2019, come secondo singolo dell'album del cantante, e molti mesi più tardi è diventato un fenomeno globale che ha raggiunto i 100 milioni di visualizzazioni su Youtube e oltre 40 milioni di stream su Spotify nelle sue diverse versioni e remix. Il merito, come detto, è stato di una challenge su TikTok il noto social che ha preso il posto di musical.ly e che da un po' di tempo è diventato un mezzo strategico per etichette e artisti che lo usano per rendere virali alcuni brani, grazie alle challenge, appunto, di ballo tra gli utenti. Il potere del social network cinese lo si è visto in tutta la sua ampiezza quando lo scorso anno "Old Town Road" di Lil Nas X ha mantenuto la testa della classifica dei singoli, in America, per svariati mesi, grazie anche alla varietà di remix.

Il significato di Jerusalema

Il brano è un gospel, una preghiera a Dio in cui Maser Kg canta: "Gerusalemme è la mia casa, guidami, portami con te non lasciarmi qui – canta Master KG -. Il mio posto non è qui, il mio Regno non è qui, guidami, portami con te". Neanche Master Kg avrebbe mai potuto immaginare il successo di questa canzone, anzi, all'inizio c'è chi lo aveva criticato al punto da fargli anche prendere in considerazione l'idea di lasciare la musica. Lo spiegava in un'intervista radio in cui, però, precisò: "Quando ho cominciato la gente diceva cose brutte, ma ho proseguito e adesso continuerò a spingere, voglio far ballare più gente possibile, voglio unire le persone".

Jerusalema è in lingua venda

Jerusalema, tormentone firmato dal duo Master KG e Nomcebo, è cantato in lingua venda, variazione della lingua bantu parlata soprattutto in Sudafrica e Zimbabwe. Secondo i dati del censimento sudafricano del 2011, a parlarla sono poco più di 1.209.388 persone, appena il 2,4% della popolazione, concentrate soprattutto nella provincia del Limpopo, la più settentrionale tra le province sudafricane. In Zimbabwe, la lingua venda è ancora meno parlata: la utilizza un numero di persone compreso tra 84.000 e 150.000.