Janet Jackson (Getty Images)
in foto: Janet Jackson (Getty Images)

Janet Jackson non si è esibita durante la serata in cui alcuni artisti – Nicks, Radiohead, The Cure, Def Leppard, Roxy Music e The Zombies – sono stati inclusi nella Rock and Roll Hall of Fame e il motivo probabilmente è legato alle polemiche del documentario "Leaving Neverland" che coinvolgono il fratello Michael, accusato di abusi e violenza sui minori. A dare la notizia è stata la rivista americana Variety che ha scritto che la cantante si è rifiutata di esibirsi e il motivo è semplice: la serata, infatti, è stata filmata dalla HBO, ovvero lo stesso network che ha mandato in onda il documentario in due puntate diretto da Dan Reed che nelle scorse settimane ha riportato in auge una serie di accuse che negli anni hanno seguito il Re del Pop nonostante l'assoluzione di un Tribunale. Il documentario, mandato in onda anche in Italia nei giorni scorsi, parte dalle accuse di Wade Robson e James Safechuck – che durante il processo testimoniarono a favore del cantante – che avrebbero ritrattato e accusato il cantante di abusi nei loro confronti, all'epoca bambini.

A differenza di altri membri della famiglia – come la figlia del cantante Paris – la cantante non ha espresso alcun giudizio pubblico sul documentario, ma stando a quanto riporta Variety, appunto, una delle risposte implicite alla HBO è proprio il rifiuto dell'esibizione benché, sottolineano, non sia arrivata alcuna risposta ufficiale fa parte dei portavoce della cantante e neanche da parte del network e della Rock and Roll Hall of Fame. Janet Jackson, che è stata introdotta da Janelle Monae non è stata l'unica a rifiutare di esibirsi, dal momento che anche Thom Yorke, leader dei Radiohead ha declinato a causa di impegni pregressi, specificando, anche che "noi veramente, da inglesi, non capiamo la Hall of Fame. Non sappiamo cosa farcene".

Durante il discorso di accettazione la cantante non ha accennato, appunto, al documentario ma ha voluto ringraziare la sua famiglia e ha chiesto che ci siano più donne. Parlando del figlio più piccolo Eissa Al Mana di due anni ha detto: "Mi sveglia ogni santo giorno cantando le sue melodie. Ha solo due anni, voglio che tu sappia che sei il mio cuore, la mia vita e mi hai insegnato il vero significato dell'amore" mentre parlando della famiglia ha parlato dello "straordinario impatto che ha avuto sulla cultura popolare". Gli artisti sono candidabili per la Rock and Roll Hall of Fame dopo 25 anni dalla pubblicazione del loro primo singolo o album ufficiale.