Il vero nome di Mia Martini: Domenica Rita Adriana Bertè
in foto: Il vero nome di Mia Martini: Domenica Rita Adriana Bertè

"Io sono Mia" è stato il film tv che ha raccontato un pezzo della storia artistica e privata di Mia Martini, la cantante di Bagnara Calabra che è una delle voci più riconoscibili e amate della musica italiana, autrice di canzoni come "Almeno tu nell'universo", "Minuetto", "Gli uomini non cambiano" e "Donna", per citarne solo qualcuna. Il film ha avuto un buon riscontro di pubblico riportando il nome della cantante al centro di un dibattito che dura da mesi e tra elogi e qualche critica sulle scelte editoriali (quale stralci di vita prendere in considerazione, per esempio) e le polemiche sulla volontà di alcuni protagonisti (come Renato Zero e Ivano Fossati) di non dare il loro permesso per apparire ed essere citati, è stato un momento per ricordare Mimì, com'era chiamata la cantante dagli amici.

Protagonista è stata Serena Rossi che ha interpretato Mia Martini cantando anche le sue canzoni e dando prova di grande versatilità: ma a proposito delle canzoni della cantante va dato anche merito a Mattia Donna & la Femme Piège che hanno scritto le musiche originali del film e hanno riadattato alcuni dei lavori della cantante per far sì che la Rossi potesse reinterpretarle. Tutte le composizioni sono finite nella colonna sonora originale di "Io sono Mia" (Casanova/ Universal/ GDM) che ha avuto buoni riscontri anche su iTunes raggiungendo il podio degli album più venduti, nella sezione Colonne sonore, alle spalle di Bohemian Rhapsody (Queen) e A star is Born (Lady Gaga e Bradley Cooper).

Nato nel 2010 nel sud della Francia, in Camargue, dalla collaborazione tra Andrea Toso e Mattia Donna il progetto è specializzato nella realizzazione di musiche per film, serie TV, documentari e canzoni come, tra le altre, la fiction di Rai Uno FuoriClasse con Luciana Littizzetto,  I misteri di Laura, fiction Mediaset in onda su Canale 5, La strada di casa, serie TV co-prodotta da Rai Fiction/Casanova con Alessio Boni fino a quest'ultimo: "Per noi quello che conta è raggiungere un nostro stile, cerchiamo uno spazio che sia artisticamente unico, non condivisibile con altri. Come compositori credo che non sia importante a cosa lavori ma quanto riuscirai ad essere fedele all’idea che hai di te stesso in qualunque situazione tu possa trovarti. Una soluzione per l’originalità si trova sempre, se la cerchi. Questo disco è il risultato di una profonda ricerca guidata dalla passione per una grande artista. Tutto è stato fatto per rispettare l’anima e il suono dei brani di Mia Martini. L’altro lato del disco contiene le musiche originali da noi composte per il film. Quello che Mimì ci lascia è un grande insegnamento ed è quello dei grandi artisti: un dolore orribile può essere trasformato in qualcosa di meraviglioso, in qualcosa di così potente da poter arrivare a toccare e a cambiare la vita delle persone. È dalla mancanza che si crea non dall’abbondanza. Purtroppo per alcuni il prezzo da pagare può diventare terribile"