Lo aveva anticipato con un'intervista a Repubblica mentre era a Roma per assistere alla gara di equitazione che ha visto protagonista la figlia Jessica la scorsa settimana, e lo ha confermato anche  l'assessore ai Grandi Eventi di Roma Daniele Frongia che su Facebook ha scritto che nel 2020 Bruce Springsteen tornerà nella Capitale, come aveva dichiarato al quotidiano: "Bruce Springsteen ha un forte legame con la Capitale. In occasione dell'87°CSIO di Roma – Piazza di Siena – dove era presente per supportare la figlia in gara e dove ho avuto il grande piacere di conoscerlo – ha annunciato che tornerà a Roma con un grande concerto nel 2020. Già questa è una notizia entusiasmante".

Le parole dell'Assessore Frongia

L'Assessore però sottolinea l'attenzione che il cantante americano a per la Capitale: "Ancora più entusiasmante è il fatto che Roma rappresenti per lui un grande palco e una importantissima vetrina scelta per presentare nuovamente la sua musica. Scambiando due chiacchiere a bordo pista, infatti, Springsteen ha voluto complimentarsi per l'organizzazione non solo di Piazza di Siena ma anche dell'evento del 2016 a Circo Massimo in cui tenne la tappa romana del suo “The River Tour 2016” in cui furono registrate quasi 60 mila presenze".

Il 14 giugno esce Western Star

Prima di entrare in studio per registrare l'album con la E Street Band, cosa che probabilmente avverrà il prossimo autunno, il cantante è atteso alla pubblicazione di "Western Star" il suo prossimo album prodotto assieme a Ron Aiello e da cui sono già stati estratti due singoli, oltre a "Hello Sunshine", infatti, è uscito "There Goes My Miracle”. Quest'album segna il ritorno in studio del cantante dopo cinque anni: "Questo lavoro è un ritorno alle mie registrazioni da solista con le canzoni ispirate a personaggi e con arrangiamenti orchestrali cinematici», racconta Springsteen, «è come uno scrigno ricco di gioielli".