La battaglia legale attorno ai guadagni del gruppo de Il Volo continua e vede protagonisti ancora il manager Michele Torpedine e Tony Renis. La Procura di Bologna, infatti, ha citato in giudizio il manager Torpedine per "infedeltà patrimoniale", dando il prosieguo a una lite che va avanti ormai da diversi anni e vede invischiato anche Tony Renis, tra i primi a puntare sul trio composto da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, divenuti famosi in Italia a seguito della vittoria del festival di Sanremo del 2015, ma già famosi in tutto il mondo anche grazie alla firma con la Geffen, una delle etichette più importanti al mondo.

Le nuove accuse al manager de Il Volo

Fu proprio il 2015 l'anno in cui nacque la questione legale, quando cioè legali di Tony Renis avevano citato Torpedine per risarcimento danni, anche se all'inizio l'inchiesta non aveva trovato riscontri e il Pm aveva chiesto l'archiviazione. Successivamente la giudice Rossella Materiaa aveva disposto nuove indagini "sui rapporti intrattenuti tra la Rentor, società di cui Torpedine era amministratore unico e Renis socio al 50%, e il trio musicale che i due gestivano grazie ad un contratto di esclusiva per 6 anni, sottoscritto nel 2009" come scrive l'Ansa, che specifica che questi nuovi accertamenti avevano fatto emergere l'esistenza di un altro contratto: "Si tratterebbe di un accordo di esclusiva, praticamente identico all'altro, stipulato pero' tra ‘Il Volo' e Family Srl, altra società riconducibile a Torpedine, con partecipazione al 95%, sottoscritto il 26 aprile 2014".

La difesa di Torpedine

La nuova ipotesi di accusa è che il manager della band avrebbe agito in conflitto di interessi nei confronti della vecchia società costituita con Renis, che ne avrebbe perso in guadagni: "Abbiamo appreso del rinvio a giudizio – ha commentato l'avvocato Gaetano Insolera, che assiste il manager -. Da parte nostra c'è piena fiducia nella magistratura giudicante, che potrà finalmente porre fine alla vicenda in base alla verità dei fatti, che escludono completamente qualsiasi responsabilità di Michele Torpedine". L'udienza è fissata per il prossimo 22 gennaio.