Dopo la prima passerella sul red carpet di Venezia per la Mostra del Cinema, Federica Carta pubblica il suo nuovo singolo "Morositas", in collaborazione con il rapper Random. Un'evoluzione artistica per la cantante che prosegue sulla scia di "Bella Così" con Chadia Rodriguez, integrando alle sue melodie pop anni 50, alcune sonorità rap. Il singolo è prodotto da Katoo, con cui la cantante romana aveva già collaborato per i brani "Easy" e "Bullshit".

Il significato di Morositas

"Morositas" racconta la delusione della giovane ragazza, dopo una storia travagliata che non le permetteva di dormire tutte le notti, addolcite solo dal mangiare caramelle mentre riflette sui tira e molla infiniti. Qualcosa di dolce che però non le lascia prendere una strada, non le permette di mettere definitivamente dietro alle spalle tutta la storia. Il passato però rende la protagonista della canzone più forte, una donna in grado di trasformare l'amarezza della rabbia in una forza nuova, impossibile da fermare. Il rafforzamento della propria persona attraverso il dolore che si è affrontato in passato, viene raccontata da Federica Carta anche nel brano con Chadia Rodriguez "Bella così", un singolo che racconta l'opposizione delle due artiste al bodyshaming. Ad aggiungere una melodia dinamica alle sonorità anni 50′ del brano, arrivano le strofe di Random, che dopo i singoli multiplatino, come "Chiasso", "Rossetto" e "Sono un bravo ragazzo un po' fuori di testa", continua la sua evoluzione, facendosi influenzare sia dal rap che dal pop.

Il testo di Morositas

Giuro, c’ho provato anch’io
c’ho provato anch’io
come l’ultima volta
quando dicevi resta
cosa faresti al posto mio
prima di parlare
prima della fine

Giuro, c’ho provato anch’io
fuori dal locale cercando di cambiare
dimmi, a che serve uscire
fuori dalla porta
con te a bere vodka

Sei fatto così
vecchio orgoglio, stessa giacca
ma non puoi dire sì
alla prima che ti cerca

Ricorda solo le cose belle
perché il peggio l’ho pagato tutto io
seduta di notte mangio caramelle
anche se avrei preferito stare a Rio
e son le quattro di domenica
e sfioro l’alba con le dita
finisce la notte
si prende le stelle
mentre mangio l’ultima Morositas
Giuro, non ci provo più il fumo
dentro ai miei occhi gira
dentro ai tuoi occhi vedi
come fuori è ancora buio
non ci crede nessuno
io chiudo gli occhi e volo
tu sei con me solo
e siamo un’anima
leggera volerà
lontano libera l'alba che mi solletica
il tuo viso col mio
ancora un altro addio

Ricorda solo le cose belle
perché il peggio l’ho pagato tutto io
seduta di notte mangio caramelle
anche se avrei preferito stare a Rio
e son le quattro di domenica
e sfioro l’alba con le dita
finisce la notte
si prende le stelle
mentre mangio l’ultima Morositas

Sei fatto così
mi dedichi sempre la stessa canzone
l’amore mi parli così
fino a che non ce la faccio più

Ricorda solo le cose belle
perché il peggio l’ho pagato tutto io
seduta di notte mangio caramelle
anche se avrei preferito stare a Rio
e son le quattro di domenica
e sfioro l’alba con le dita
finisce la notte
si prende le stelle
mentre mangio l’ultima Morositas