Ligabue (foto Ray Tarantino)
in foto: Ligabue (foto Ray Tarantino)

Non c'è voluto molto – anzi non c'è voluto nulla – perché "Luci d'America", il nuovo singolo di Ligabue volasse in testa nella classifica dei singoli con la maggiore rotazione sulle radio italiane prendendosi il posto che nelle ultime settimane era prepotentemente di Elisa e della sua "Se piovesse il tuo nome", che sembrava inamovibile dalla testa della classifica. Eppure si sa, Ligabue resta uno dei nomi grossi, uno dei pochi a restare ancora intatto lassù, e in attesa di capire come sarà il nuovo album ha voluto piazzare un pezzo che per suoni e tematiche e anche per mood complessivo lo rappresenta al meglio anche oggi.

Il testo della canzone

Il primo singolo – prodotto da Federico Nardelli – del suo dodicesimo album, Start, che uscirà il prossimo marzo, infatti, racchiude tutte le atmosfere del rocker di Correggio, uno che da oltre 25 anni è sulla cresta dell'onda e riesce pur senza enormi cambiamenti di rotta a mantenere una sua integrità e una sua poetica. La parte on the road continua anche in trasporta lui e i suoi fan materialmente sulla strada, quella italiana, ma anche quella americana: "Dai che allora andiamo al mare La penisola intanto riesce a galleggiare Facciamo che guido e tu guardi fuori Perché a guardare resti tu la migliore", viaggiare sempre, insomma, ma l'importante è anche scegliersi buoni compagni di viaggio. Il cantante gioca con immagini che si oppongono, con "Le luci d'America" a cui fanno da contrasto "Le stelle sull'Africa", gioca con il viaggio interno e quello esterno e non manca la sensualità, come quando canta: "Prestami i tuoi occhi ancora che io guardo il dito, mentre tu la luna e fatti vicina, un po' più vicina che adesso voglio un altro panorama".

Il video girato in California

I contrasti della canzone sono anche parte integrante del video diretto da Marco Salom e girato in California, con protagoniste location particolari come "Il deserto lunare di Pinnacles, l’area disperata e malfamata di Skid Raw, le luci scintillanti di Hollywood, la ghost town di Trona, l’oceano di Malibu, una suggestiva foresta bruciata" che mostrano, appunto, le contraddizioni dell'uomo, dell'amore e della natura, come si vede dalle diverse Americhe mostrate.

Le date del tour negli Stadi

Il cantante, inoltre, ha anche annunciato che passerà la prossima estate in tour e i fan sono in attesa di conoscere sia le date che i luoghi in cui Ligabue gli darà appuntamento. Per adesso si sa che saranno gli stadi a ospitarlo e da poco lui stesso, attraverso i social ha annunciato che manca una settimana per avere le idee più precise.