All'appello del tormentone estivo mancavano solo Elettra Lamborghini e Giusy Ferreri che per l'occasione hanno deciso di unire le forze per "La Isla". Si chiama così il nuovo singolo che vede la collaborazione delle due cantanti, a modo loro due delle hitmaker della stagione estiva, che questa volta si sono unite per tentare il colpaccio, e per farlo hanno unito una squadra più che collaudata, dal momento che al loro fianco tra musica e parole ci sono Takagi e Ketra, Davide Petrella e Federica Abbate, ovvero le teste della musica pop italiana di questi ultimi anni (sì, ci sono quasi sempre loro dietro alcuni dei maggiori successi di questi ultimi anni, soprattutto quando guardate alle canzoni estive di successo).

Un team di campioni dietro La Isla

La canzone non è qualcosa che vi sorprenderà, si inserisce perfettamente nel solco del reggaeton che ha conquistato il dancefloor di tutto il mondo e sicuramente le estati di tutto il mondo. Non è una novità, ma negli ultimi anni il mondo latino è diventato sempre più prevalente, invadendo anche le classifiche americane (no, non era così scontato fino a qualche anno fa), ma l'Italia ha sempre avuto un bel rapporto con quei ritmi. In questi ultimi anni, reggae e reggaeton stanno invadendo le radio e anche Elettra e Giusy non potevano mancare all'appello, con una produzione firmata da chi, in questi ultimi anni, sta esplorando quelle sonorità, applicandole al nostro gusto, ovvero Takagi e Ketra, Re Mida dell'estate italiana, ormai.

Il significato de La Isla

Il mare, la notte, la Isla, insomma, gli ingredienti principali della canzone estiva ci sono tutti, Petrella e Abbate sanno perfettamente come mescolarli per far uscire un pezzo perfetto (no, scrivere una canzone estiva non è per niente semplice checché ne dica qualcuno), c'è comunque l'idea del viaggio col riferimento alla Parigi-Dakar, c'è il mojito e ci sono anche i messaggini. Ma soprattutto c'è il ritmo, c'è quel sound che attraversa le Nazioni e anche le epoche e alla fine arriva sempre sulle spiagge e nelle discoteche. Quel sound a cui siamo talmente abituati, con l'orecchio che lo riconosce alla prima nota e che alla fine difficilmente tiene fermi.

Il testo di La Isla

[Intro]
Giusy!
Elettra, Elettra Lamborghini

Ehi papino mi paghi l'affitto?
Vogliamo fuggire e aprire un bar solo mojito?
Dico? Non ci sono stelle sul soffitto
Mamma lo diceva sei carino ma non ricco
Per stare bene trovi sempre una maniera
Non ti fidare che nessuno sa cos'è (eh eh)
La felicità è come un'altalena
Decidi sempre tu quando scendere (eh eh eh)

La notte vicina al faro
Il mare si accende ti porto con me
La notte mi parli piano
La isla è lontana che importa se
Tu mi fai cantare
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Mi fai cantare
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Se stai con me, me, me
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Se stai con me, me, me
Ti giuro, non ho più bisogno di niente

Bell'atmosfera, si sta da Dio
Ti ho scritto tutto in un messaggio ora lo invio
È quasi sera, tu dove sei
Io vado giù a ballare con gli amici miei
Io fatta così, in amore sincera
Parigi Dakar corro per la frontiera
C’era qualcosa di te che non trovo in nessuno
Papi papi, te lo giuro

La notte vicina al faro
Il mare si accende ti porto con me
La notte mi parli piano
La isla è lontana che importa se
Tu mi fai cantare
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Mi fai cantare
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Se stai con me, me, me
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Se stai con me, me, me
Ti giuro, non ho più bisogno di niente

In queste notti capovolte
Dovrei pensare meglio a quello che dico
Torno da te tutte le volte
Un attimo con te mi sembra infinito
La notte vicina al faro
Il mare si accende ti porto con me
La notte sospiri piano
Ma quali promesse che importa se
[Outro: Giusy Ferreri, Elettra Lamborghini]
Tu mi fai cantare
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Mi fai cantare
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Se stai con me, me, me
Ti giuro, non ho più bisogno di niente
Se stai con me, me, me
Ti giuro, non ho più bisogno di niente