Era inevitabile che la coincidenza tra l'uscita del singolo di Marco Carta e il suo arresto (non convalidato) e successivo rinvio a giudizio creassero quantomeno un po' di polemica sotto ai suoi post sui social. In un mondo di marketing compulsivo, di visibilità continua e anche di Mark Caltagirone e finti matrimoni, qualcuno ha collegato due eventi vicini nel tempo ma che dovrebbero non avere legami tra loro: come pensare che per promuovere un singolo si possa addirittura rischiare così tanto? E così sotto ai commenti del post del cantante con cui lancia "I giorni migliori" si sta scatenando una piccola battaglia tra coloro che sono lì a fare battute sulla coincidenza e sugli avvenimenti della Rinascente e i fan storici che lo difendono e si scagliano contro chi arriva solo per prendere in giro.

La svolta It-Pop

Marco Carta, intanto, non risponde e non si sa se se la ride o meno, fatto sta che siamo qui a parlarne e siamo qui a parlare di un brano che praticamente prende a piene mani dal sound dei Thegiornalisti (provate a farne ascoltare l0inizio a chiunque senza dire di chi si tratta), coloro che hanno dato la spinta definitiva all'It-Pop, riportando in auge un sound molto anni '80 con i synth in primo piano e una sorta di aura sognante. Il cantante, insomma, ha fiutato un po' l'aria che tira nel panorama italiano, ha annusato l'aria estiva e ha pensato bene che poteva essere una nuova strada per lui: certo, la casualità fa sorridere, ma fino a prova contraria resta, appunto, una casualità, benché sia anche in passato siano arrivati a coincidere annunci (come quello dell'omosessualità) con l'uscita del singolo, ma chissà, forse per qualcuno fa parte del gioco.

Di cosa parla la canzone

Singolo estivo, quindi, forse non tormentone, sicuramente lontano dal reggaeton e da quelle influenze latine che tanto vanno di moda in questi anni, Carta ci prova con un pezzo che parla di quotidiano fin dai primi versi ("Spegni la tv, chiudi tutte le porte, esci fuori di casa") che parla dell'importanza di non perdersi neanche i particolari che, a volte, rendono i giorni, migliori, appunto ("Perché i giorni migliori ci cambiano vanno avanti ma quando ritornano anche le piccole cose hanno un peso e non trovi più scuse").

Il testo de "I giorni migliori"

Spegni la tv, chiudi tutte le porte, esci fuori di casa
con le maniche corte
sono sulla panchina
mi troverai lì
dimentichi la borsa
ti capita sempre, fa in fretta, di corsa
semplicemente non riesco a star fermo
son fatto così
ho aspettato il mio giorno migliore
quello giusto per ricominciare
e mentre scendi le scale sorridi
ora so che potremmo iniziare

Perché i giorni migliori ci cambiano
vanno avanti ma quando ritornano
anche le piccole cose hanno un peso e non trovi più scuse
è l’intero universo che segna i confini per noi
per noi
perché i giorni migliori se arrivano
per due come noi che si cercano
e si trovano al centro di tutto
come un capitolo di un libro già scritto
con la certezza che non può cambiare mai

Se vuoi guida tu
facciamo un giro in centro, c’è festa stanotte
guarda fuori dal vetro
è il nostro locale
entriamo lì
tutto intorno a noi ha un sapore diverso
un Bacardi, l’estate, uno sguardo deciso
l’amore che provo, meglio così
non andare via troppo di fretta
è il giorno giusto per ricominciare
e mentre incrocio il tuo sguardo sorridi
e capisco che potremmo iniziare

Perché i giorni migliori ci cambiano
vanno avanti ma quando ritornano
anche le piccole cose hanno un peso e non trovi più scuse
è l’intero universo che segna i confini per noi
per noi
perché i giorni migliori se arrivano
per due come noi che si cercano
e si trovano al centro di tutto
come un capitolo di un libro già scritto
con la certezza che non può cambiare mai
i giorni migliori
i giorni migliori
i giorni migliori
Sono i giorni migliori che insegnano
a due come noi che si amano
due cuori vicini non mentono
perché i giorni migliori se tornano
sono i giorni migliori che restano
che restano
così