Il rapper emergente di Dallas Lil Loaded si è consegnato alle autorità lo scorso lunedì, dopo aver sparato e ucciso il suo migliore amico Khalia Walker, 18 anni, lo scorso 25 ottobre. L'artista americano si è recato nel dipartimento dello sceriffo della contea di Dallas, affermando di aver sparato erroneamente durante le riprese di un video musicale. Il rapper è stato arrestato con un mandato per omicidio di primo grado, sulla sua testa vige una cauzione di 500mila euro.

La dinamica dell'omicidio

Il giovane rapper di Dallas Dashawn Roberton, in arte Lil Loaded, dopo alcuni giorni si è consegnato autonomamente alle autorità, confessando l'omicidio del 18enne Khalia Walker. I due erano amici e lo scorso 25 ottobre erano insieme per le riprese del nuovo video di Lil Loaded, da girare nel quartiere Woods di Dallas intorno alle 15. Secondo la testimonianza di Lil Loaded al detective John Valdez, il rapper e Walker erano fuori dall'abitazione del giovane quando sono esplosi due colpi di pistola. La sorella di Walker, Khija, è stata la prima ad accorgersi degli spari, dopo esser corsa in strada e aver visto il fratello sdraiato per strada con una ferita da arma da fuoco al torace. La polizia nel frattempo ha ricevuto telefonate, ma quando si sono presentati sul posto, il ragazzo era stato già trasportato in ospedale.

500mila euro di cauzione

La prima persona ad accorgersi del coinvolgimento di Lil Loaded è stata proprio la sorella della vittima, che ha preso il telefono del rapper, dove ha trovato un video che mostrava lo stesso mentre sparava alla vittima. Nel tragitto verso l'ospedale, nella macchina del rapper erano presenti la vittima, la sorella e l'ultimo testimone: Cameron Walker. Anche la sua testimonianza è stata ascoltata dal detective Valdez, che nel frattempo ha rinchiuso Lil Loaded nel penitenziario dello stato con l'accusa di omicidio di primo grado. Il giudice ha fissato la cauzione per la scarcerazione del rapper attorno ai 500mila euro, una cifra che per adesso scoraggia anche la famiglia del giovane.