Earl Simmons, il rapper meglio conosciuto come DMX, si trova ricoverato in ospedale in condizioni critiche dopo un’overdose. Questo è quanto riporta il sito di gossip e intrattenimento Tmz. Classe 1970, DMX si è sentito male la sera del 2 aprile, a causa di un eccessivo consumo di droga. E stato quindi trasportato d’urgenza da un’ambulanza presso il White Plains Hospital, struttura ospedaliera di New York. Attualmente l'artista si trova ricoverato in terapia intensiva.

Le informazioni che arrivano dall'America parlano di un attacco di cuore in seguito al consumo di sostanze, ma si tratta di elementi ancora confusi e privi di certezze, visto che oscillano tra fonti secondo le quali il rapper starebbe reagendo e che il suo cervello sia ancora “attivo”, mentre altre fanno riferimento a uno “stato vegetativo” dal quale potrebbe non riprendersi più.

I problemi con le droghe e gli arresti

Negli anni scorsi DMX si è trovato a dover affrontare più volte i suoi problemi di dipendenza e abuso di sostanze. Risale al 2010 il suo arresto per violazione della libertà vigilata dovuta al consumo di sostanze stupefacenti durante il regime di semilibertà. Un anno dopo è quindi tornato in un carcere dell’Arizona per essere stato nuovamente trovato in possesso di droga.

Il travagliato rapporto con la giustizia lo vede ancora, all’inizio del 2018, al centro di una vicenda in cui viene dichiarato colpevole di evasione fiscale in seguito al pagamento di una cauzione di 500.000 dollari. Nel marzo dello stesso anno è stato quindi condannato a un anno di carcere nuovamente con l’accusa di evasione fiscale. A gennaio del 2019 il rilascio.

Sette album per DMX, il primo alla fine degli anni Novanta

La carriera di DMX prende il via alla fine degli anni Novanta con il disco It's Dardk and Hell is Hot. Da lì ha concepito sette album in studio, il cui ultimo risale al 2012.