Se a livello internazionale i BTS hanno praticamente conquistato tutti con l'ultimo album "Be", in Italia devono fermarsi davanti al fenomeno Sfera Ebbasta, che questa settimana si prende praticamente tutto ciò che poteva, dal primo posto della classifica degli album a quella dei vinili, passando per un'occupazione coatta di tutte le posizioni disponibili tra i singoli. Non era difficile immaginarlo, visti i numeri in streaming delle scorse settimane con due canzoni che hanno fatto anche capolino nella classifica della Global 50 di Spotify, proprio quella in cui gli idoli del K-Pop avevano invaso.

La crescita dei BTS

In Italia, però, non c'è battaglia e come ci si aspettava "Famoso" vola in testa alla classifica, grazie alla spinta di pezzi come "Baby" con J Balvin e "Abracadabra" che vede la collaborazione di Future, ma tra i feat ci sono anche quelli di Marra e Guè, Offset dei Migos, Steve Aoki Lil Mosey e Diplo. Numeri che ne hanno fatto, in teoria, l'album italiano più atteso dell'anno e in prospettiva quello più importante, vista la pervasività che potrebbe avere anche oltre i confini. Ad oggi, infatti, Sfera è uno dei cantanti italiani più ascoltati all'estero, l'unico che va oltre la vecchia generazione delle Pausini e dei Ramazzotti e Ferro, o il bel canto à la Bocelli, che pure esordisce in quinta posizione nella Billboard 200.

Chi c'è in top 10

Ma la classifica della settimana dice anche che Sfere a parte, i BTS avrebbero potuto toccare per la prima posizione della classifica per la prima volta, ma il secondo posto danno l'idea di come il fenomeno stia crescendo anche nel nostro Paese, con un po' di ritardo rispetto al mondo intero. In top 10 ci sono varie nuove entrate, come quello di Fabrizio Moro con "Canzoni nascoste d'amore", i Pooh sesti con "Le canzoni della nostra storia" e il ritorno dei Pink Floyd con "Delicate sound of thunder". Tra i singoli Sfera si prende tutte le prime tredici posizioni, con "Baby" prima, "Tik Tok" con Marra e Guè e al terzo posto "Hollywood" con Future.