In un momento complesso senza possibilità di fare concerti e spesso di muoversi a causa del coronavirus, Liam Payne ha fatto capire che potrebbe esserci una reunion dei One Direction. Il cantante, membro fondatore di una delle pop band più famose di questi ultimi anni, ha parlato con Jimmy Corden e non ha escluso che la band possa tornare insieme per festeggiare i dieci anni dalla loro formazione. Sarebbe un ritorno inaspettato, anche se alcuni dei membri non hanno mai messo un divieto definitivo alla possibilità di tornare e, in fondo, a guardare la Storia musicale, è pieno di reunion di boy band, dai Backstreet Boys, alle Spice Girl, passando pr i Take That, per citare i più famosi.

Cosa ha detto Liam Payne

"Ovviamente non mi è permesso dire troppo – ha spiegato Payne a Corden -, ma ne stiamo parlando molto, al momento. Ci sentiamo come se questa cosa dei dieci anni sia un momento speciale". La band, infatti, formata da lui e da Niall Horan, Harry Styles, Zayn Malik e Louis Tomlinson, si unì nel 2010 grazie, come noto a Simon Cowell, che dopo che singolarmente non riuscirono a passare il turno li mise insieme e li fece gareggiare come band. I One Direction non vinsero, ma arrivarono terzi, eppure in poco tempo è diventata uno dei fenomeni del pop mondiale, vendendo circa 50 milioni dei cinque dischi che hanno pubblicato e grazie a singoli come "What Makes You Beautiful", "Best Song Ever" e "Story Of My Life".

Quando si sciolsero i One Direction

Fu Zayn Malik a far crollare tutto, quando mollò la band nel bel mezzo del tour a causa dello stress. Ma il cantante fu critico nei confronti della musica, accusando il management di avere già in testa quello che avrebbero dovuto fare e chiedendo più libertà. La band si sciolse nel 2016 dopo la promo di "Made In The AM" e i vari membri hanno tutti cominciato una carriera solista con più o meno fortuna. In questi giorni Payne sta promuovendo nuovo singolo di Alesso“Midnight”, a cui ha collaborato.