Sono giunti alla ventiduesima edizione i Magna Grecia Awards, rassegna ideata e diretta dallo scrittore Fabio Salvatore che quest'anno di terrà sabato 18 maggio 2019 presso il Teatro Comunale di Massafra in provincia di Taranto, città che in questi anni sempre più si sta aprendo agli eventi e alle varie declinazioni delle arti. I Premi, quest'anno, saranno declinati al femminile e assegnati a donne che si sono contraddistinte in ambito culturale, sociale, civile, artistico, e avrà come sottotitolo “Tu che mi capisci”; madrina d'eccezione, ancora una volta, sarà Lorella Cuccarini, da anni ambasciatrice dell'evento.

Tutte le premiate, da Fiammetta Borsellino a Teresa De Sio

Tra le donne premiate quest'anno ci saranno artiste, giornaliste, attrici, webstar e protagoniste del mondo civile: saliranno sul palco di Taranto per ritirare questo premio le giornaliste Cristina Parodi, Annalisa Chirico, Giulia Bosetti, Simona Branchetti,  per l’impegno civile Fiammetta Borsellino, figlia più piccola del magistrato Paolo Borsellino, e Ivana Fava, figlia dell’appuntato Antonino Fava, assassinato dalla ‘ndragheta nel 1994, le attrici Diana Del Bufalo, Aurora Ruffino, Tosca D’Aquino e Alice Pagani, la regista e attrice Michela Andreozzi, la conduttrice radiofonica e televisiva Andrea Delogu, la cantautrice, voce calda del sud Teresa De Sio, la cantante e musicista Laura Valente, la conduttrice, attrice e comica Barbara Foria, la webstar e influencer italiana La Maino, la stilista Carlotta Oddi, insieme al fratello Nicolò anima del marchio Alanui, e la palermitana Maria Andò, vittima di un errore giudiziario, arrestata nel 2008 con l'accusa di rapina e tentato omicidio a causa di uno scambio di persona.

Un 2019 dedicato alle donne

Cosa rappresenta questo Premio e soprattutto quale importanza acquisterà quest'anno lo ha spiegato l'ideatore Salvatore che spiega: "Per il 2019 abbiamo pensato alla donna, vista non soltanto come simbolo di resilienza ma come espressione della società che rinasce – commenta Salvatore – e sarebbe un errore celebrarla come figura di sola sofferenza». In ventidue edizioni sono innumerevoli le testimonianze raccolte dal MGA e «questa volta abbiamo fortemente voluto un’edizione che lanci il messaggio “stai con me”, cioè vivere la vita della donna per la sua grandezza e per quello che ogni giorno costruisce. Non dobbiamo ricordarci di tutelarla solo quando è vittima di violenza o quando la cronaca nera ce lo impone, la donna va protetta e valorizzata e custodita ogni giorno"