Gli Stone Roses (Samir Hussein/Getty Images)
in foto: Gli Stone Roses (Samir Hussein/Getty Images)

Di negazionisti ne è pieno il mondo e anche in Italia hanno avuto un momento di popolarità pubblica con il comizio organizzato a Roma. Un manipolo di persone che nega la pericolosità del Covid-19, nonostante i morti dei mesi scorsi, così come nega l'importanza del rispetto di alcune regole, come l'uso della mascherina, per evitare che il contagio si dipani ancora di più nel nostro Paese. ma l'Italia non è l'unico Paese a dover combattere con queste persone che cercano spazio per portare le proprie tesi antiscientifiche, anzi. E anche tra personaggi pubblici c'è chi non ha problemi a intervenire per lanciare i propri messaggi cospirazionisti.

Il tweet negazionista di Brown

L'ultimo è Ian Brown, cantante della band di Manchester degli Stone Roses, una delle band cult di quel movimento denominato Madchester che ha caratterizzato gli anni 80 e l'inizio degli anni 90. Il cantante, infatti, non molto presente sui social, ha voluto, però, twittare proprio un messaggio cospirazionista, anzi la base di tutti i messaggi dietrologi: "No al lockdown, ai test, al tracciamento, alle mascherine e al vaccino", il tutto in rigoroso caps lock. Il tweet ha ricevuto non poche critiche, anche dai fan della band. Ian Brown non è nuovo a queste posizioni e infatti poche settimane fa aveva postato un tweet che diceva: "Chiudetevi in casa, arriva il Nuovo Ordine Mondiale". Insomma, una serie di stereotipi che chi conosce questo mondo conosce molto bene.ù

La risposta di John Squire

Ma gli Stone Roses non erano solo Ian Brown, anzi, e proprio l'altro membro storico della band, ovvero John Squire, ha twittato, pur senza citare Brown un messaggio completamente opposto: "Indossate la mascherina, state al sicuro, badate a voi stessi e a chi vi sta intorno". Nessun riferimento al collega, eppure anche lui, che è uno che interviene raramente su Twitter, ha sentito il bisogno di tornare attivo a qualche settimana da un altro tweet che se la prendeva proprio con la disinformazione.