Questa volta sull'album Guè Pequeno ha anche la certificazione di qualità della Def Jam, la label storica per il mondo hip hop fondata da Russell Simmons e Rick Rubin e oggi inclusa nella Universal che produce l'album del componente dei Club Dogo (ma nella line up ha artisti come Kanye West, Iggy Azalea, Ludacris, Frank Ocean senza contare il catalogo che contiene, tra gli altri, i Beastie Boys). Una firma importante che ha portato nel prossimo lavoro del rapper italiano ‘Vero' che esce oggi, 23 giugno, featuring importanti come quello della star Akon – rapper e produttore americano che ha lavorato con Eminem, Lil Wayne, David Guetta, Snoop Dogg e Gwen Stefani – in ‘Interstellar' e il francese Joke in ‘Tu non sai'.

Mi piace in questo disco, più degli altri, il fatto di essermi distinto e di cercare produzioni estere e ho fatto dei featuring rilevanti, quindi è un piacere, mi riempie d'orgoglio avere il logo Def Jam sul mio album.

Un album dal sapore (e dalle collaborazioni) internazionale

Non ama l'ambiente italiano o forse lo trova stretto, dopo il successo nazionale raggiunto coi Club Dogo e dopo il platino conquistato con il secondo lavoro solista ‘Bravo ragazzo', che bissò l'oro dell'esordio de ‘Il ragazzo d'oro'. Ama l'egotrip e non lo nega, alla faccia, dice ai microfoni di Fanpage.it, dei finti umili, di quegli artisti che "fanno quelli ipocritamente a misura d'uomo, finti umili, io invece preferisco essere criticato ed essere me stesso, piuttosto che fare quello finto impegnato e fare la mia musica e se ti sto sul cazzo, non fa niente" ma di rinunciare al suo atteggiamento ‘swag' (che è, facendola molto breve, il sinonimo hip hop di ‘cool'), a quell'atteggiamento vincente non ne ha voglia, anche se un atteggiamento del genere ‘in Italia è un po' odiato'. E in effetti i Club Dogo e lo stesso Pequeno fanno parte di quegli artisti che dividono, soprattutto chi non è dentro quel mondo, o non solo in quello mediato dai talent e dalla tv.

Tutte le influenze di ‘Vero'

Per quanto riguarda ‘Vero' Guè ha voluto prendere da più parti, da quelle tendenze che lo hanno influenzato fin qua

Ho voluto mettere in questo disco tutte le mie ispirazioni quindi si va dalla Golden Age di brani come ‘Le bimbe piangono' a suoni più iper moderni, a pezzi più trap, intese nel senso hip hop, come ‘Squalo' o ‘Bosseggiando' che sono dei pezzi più gangsta e più crudi e moderni a livello di sound, passando poi per citazioni degli anni '90 come ‘Equilibrio' in cui ho citato una hit di quegli anni ed aperture più morbide tipo il pezzo con Akon che è quello più pop nel senso vero del termine. In generale sono molto fiero del progetto in sé, non è un disco fatto tanto per fare, ma ha dietro una bella lavorazione.

Ma Guè non si ferma e oltre a quest'album ha in testa sia un side project con un collega, sia un film di cui ha già un contratto e una sceneggiatura, ma per quanto riguarda la tv, niente, nessuno fino ad ora l'ha contattato. ma non ci è parso disperato per questa cosa.

Le tappe del ‘Vero tour'

Intanto sono state anche annunciate le prime date del suo tour, che partianno nel 2016:

28 gennaio Milano, Alcatraz.
05 febbraio Napoli, Casa Della Musica.
06 febbraio Bari, Demodé.
12 febbraio Roma, Orion.
13 febbraio Senigallia (AN), Mamamia.
19 febbraio S.Biagio Callalta (TV), Supersonic Arena.
20 febbraio Nonantola (MO), Vox.
26 febbraio Venaria Reale (TO), Teatro Della Concordia.
27 febbraio Firenze, Viper.

Servizio di Simone Giancristofaro.