Goo Hara, 28enne star del K-Pop, è stata trovata morta nella sua casa. La polizia di Gangnam ha reso noto il decesso con un comunicato rilanciato dalla edizione online dell'Independent: "Abbiamo ricevuto un report alle 18.30 relativo a un decesso. Stiamo indagando sulle cause". L'artista era una componente della band Kara ed era una delle migliori amiche di Sulli, un'altra star del K-Pop, il pop coreano, morta suicida a soli 25 anni.

Un tentato suicidio già a maggio

Goo Hara è stata una stella del K-Pop durata però troppo poco. Aveva già tentato un suicidio a maggio di quest'anno e aveva cercato scusa ai fan per aver fatto il disperato e insensato gesto. La cantante si era infatti scusata pubblicamente per aver causato "preoccupazione e commozione". L'ultima foto, una buonanotte a tutti dal suo letto, pubblicata su Instagram aveva raggiunto il suo milione e mezzo di fan. Stando alle recenti informazioni, la morte della collega Sulli, a ottobre, avrebbe peggiorato le cose e fatto piombare in uno stato di depressione la giovane pop star del K-Pop. Goo Hara aveva debuttato nel mondo del K-Pop nel 2015, l'anno in cui uscì l'album di esordio "Alohara (Can you feel it". Fu il primo disco solista per lei che veniva dal gruppo "Kara".

Cosa è il K-Pop

Ma che cosa è il K-pop? È l'abbreviazione di Korean pop, "pop coreano". È un genere pop che ha appunto origine in Corea del Sud. Il genere è diventato famoso in tutto il mondo grazie alle boyband, a partire dal 1996. Dopo una fase di recessione, dal 2003 una nuova spinta grazie a gruppi come i "TVXQ" e i "BoA" in grado di arrivare alla ribalta internazionale. Negli ultimi due anni, anche grazie allo sviluppo globale dei social media, il K-Pop è riuscito a sfondare anche nelle classifiche degli Stati Uniti grazie ai BTS, il primo gruppo sudcoreano che è stato in grado di vincere un Billboard Music Award.