Il successo mondiale di Gomorra è figlio di tantissimi aspetti, dalla regia, alla recitazione, dalle ambientazioni alla scelta del punto di vista del racconto, passando dal fascino per la storia di Roberto Saviano, fino, inutile negarlo alla colonna sonora che da quattro stagioni è curata dai Mokadelic e che al suo interno contiene tantissimi artisti partenopei e tante canzoni che raccontano perfettamente quella che è la vita dei protagonisti, segnandone decisioni, scene decisive, accompagnandone scelte, drammi e amori. Le storie delle colonne sonore sono affascinanti e gli stessi Mokadelic non hanno mai negato di essersi spesso ispirato, per il loro post rock ad alcune delle colonne sonore più importanti del cinema e della televisione: "Trovo che il ‘post-rock’ sia un genere che fa parlare molto le emozioni. E questa, secondo me, è la chiave gli consente di avvicinarsi al mondo del cinema o della televisione. Entrambi, la musica e il cinema, parlano di emozioni però quasi magicamente nessuno dei due pesta i piedi all’altro" hanno dichiarato in un'intervista a Blitz Quotidiano.

Il rapporto con le evoluzioni di Gomorra

C'è molta introspezione nelle loro trame sonore ed è fondamentale capire quale sarà il mood della stagione per dare diversi colori alle loro musiche, che in questa stagione, ancora di più si sono dilatati, come hanno spiegato: "Per entrare nelle ambientazioni e nelle nuove dinamiche della stagione abbiamo composto nuovi temi che ampliano lo scenario sonoro della serie. I mondi di Gomorra si espandono, vanno al di là dei territori originari, le relazioni tra i personaggi si evolvono e si integrano con nuove figure, e quindi nuove emozioni. E anche la musica di pari passo si evolve e declina il racconto in sonorità acide, incalzanti e d'impatto e, allo stesso tempo, oniriche e scure. Otto temi musicali inediti accompagneranno lo spettatore integrandosi con gli scenari che hanno caratterizzato la colonna sonora originale di Gomorra – La serie fino ad ora, restituendo un paesaggio nuovo, senza dimenticare quello passato".

I remix di Doomed to Live

La loro "Doomed to Live" è ormai un must per chiunque ami Gomorra 4 e su Youtube è ormai a 4 milioni di visualizzazioni e dal 3 maggio sarà disponibile in streaming alcune versioni remix che formeranno un Ep pubblicato dalla londinese Crosstown Rebels che conterrà dei remix affidati al Dj Lele Sacchi che è autore di un remix e ha curato "la pubblicazione del disco “Mokadelic-Doomed to Live (Remixes)” che vede la partecipazione con due brani di Davide Squillace, superstar globale dell’elettronica originario di Napoli e di Daniele Baldelli, il pioniere dell’italo disco e del cosmic sound, padrino della dj culture italiana, che insieme a Marco Dionigi ha prodotto altre due versioni".

Da Salvatores a Sulla mia Pelle

I Mokadelic però non sono solo Gomorra, anzi Gomorra è stato uno dei traguardi di anni e anni di lavoro e scrittura, un traguardo importante, sicuramente, che però arriva dopo altri lavori di successo: dopo un po' di gavetta e di produzioni, infatti, vengono notati dal regista Gabriele Salvadores che li sceglie per la colonna sonora originale del film "Come Dio comanda", collaborano con Niccolò Fabi in "Parti di me", incluso nell'album "Solo un uomo" e poi scrivono la colonna sonora di "ACAB – All Cops Are Bastards" di Stefano Sollima mentre nei mesi scorsi sono stati l'accompagnamento sonoro di "Sulla mia pelle" il film di Alessio Cremonini basato sulla storia di Stefano Cucchi e per cui la band è stata candidata ai Premi David di Donatello 2019, nella sezione Migliore Musicista.