"Thank you Emma", dal palco del Mediolanum Forum di Milano Bono Vox ha ringraziato pubblicamente Emma Marrone, testimonial per una sera di #womenoftheworldtakeover, la campagna contro il sessismo che accompagna la band irlandese per ogni data del loro eXPERIENCE + iNNOCENCE Tour. Ieri, infatti, la band ha suonato per la prima delle quattro date italiane al Mediolanum Forum di Milano (le prossime si terranno questa sera e poi il 15 e 16 ottobre), davanti a un pubblico entusiasta che ha ascoltato alcune delle loro maggiori hit e le canzoni tratte dagli ultimi due album "Songs of experience" e "Songs of Innocence" con Bono che ha speso – come aveva fatto anche alla vigilia dell'arrivo in Italia – parole d'apprezzamento per quello che l'Italia sta facendo per i migranti.

Il messaggio Poverty is Sexist movement

Ma il cantante è impegnato anche in un'altra battaglia, quella della Fondazione ONE che porta avanti la campagna Poverty is Sexist movement (La povertà è un movimento sessista"): "Ogni notte, durante l'eXPERIENCE + iNNOCENCE Tour gli U2 mostreranno un video in supporto della campagna. Il video è composto da un coro di donne che cantano la canzone "Women of the World". Questo momento farà da megafono alle vere eroine del movimento, ovvero le donne che sono in prima linea nel lavorare a distruggere le barriere che ostacolano donne e ragazze. Perché nessuna di noi è uguale finché tutti noi non saremo uguali".

Le parole di Emma

Per il tour italiano, quindi, la band ha scelto come rappresentante Emma la cui voce ha accompagnato il video e che sui social ha scritto: "Con tanto amore ho preso parte al concerto degli @U2 per far sentire la mia voce per #womenoftheworldtakeover in support di @ONE & #PovertyisSexist. Donne coraggiose da tutto il mondo si uniranno a gran voce per abbattere gli ostacoli e le barriere per i diritti delle donne. Puoi consultare ONE.org per saperne di più su queste incredibili eroine e firmare la petizione per rendere giustizia alle donne in tutto il mondo. Perché nessuna di noi sarà uguale se tutte non saremo uguali.