11 Novembre 2015
11:48

Gli Aqua, dal successo di ‘Barbie Girl’ all’oblio internazionale

A metà degli anni ’90 una band danese, con la cantante norvegese, divenne un caso internazionale grazie al singolo ‘Barbie Girl’. Erano gli Aqua che tra peripezie e guai giudiziari non sono più riusciti a bissare quel successo.

Tutti quanti volenti o meno salteremmo ascoltando le prime note di Barbie Girl, canzone che nel 1997 diventò un vero e proprio tormentone. A crearlo fu una band di dance pop danese/norvegese, gli Aqua, formati da Lene Nystrøm – l'unica norvegese -, René Dif, Søren Rasted e Claus Norreen, tutti danesi, che in principio, però, nacquero come Joy Speed. Ma è con il secondo nome che la band ebbe un enorme successo internazionale, grazie al singolo estratto dal loro primo album Aquarium, che esordì in testa nelle classifiche di tantissimi Paesi, e che può vantare una settima posizione nella Billboard 200. Di quell'album facevano parte anche Doctor Jones e Turn Back Time, che divenne parte della colonna colonna di Sliding Doors. Gli Aqua, insomma, divennero una delle band danesi più note di sempre, grazie al loro bubblegum pop e a video super colorati e un po' folli e a oltre 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ma il loro successo arrivò alla stessa velocità del loro declino.

I problemi giudiziari con la Mattel

‘I'm a blond bimbo girl, in a fantasy world, Dress me up, make it tight, I'm your dolly', canta la Nystrøm, ma per la Mattel, l'azienda proprietaria del marchio della famosa bambola, quelle parole darebbero un'immagine distorta della bambola accostandole riferimenti sessuali e creando un danno. Queste cose furono dette in tribunale, dove l'azienda citò la MCA, etichetta della band, che parlò, invece, di un palese caso di parodia. E proprio con questa motivazione si espresse il Giudice che assolse la label:

Anche se la canzone è stata considerata volgare come  accusato dalla Mattel, è una parodia dell'immagine da ragazza della festa che la Barbie potrebbe avere tra il pubblico.

Secondo album e scioglimento

Il secondo album Aquarius, uscì a tre anni di distanza dall'esordio e pur ottenendo un buon riscontro di vendite non si avvicinò neanche lontanamente al successo del precedente e venne dopo un po' di problemi interni alla band, come loro stessi ammisero in seguito. L'enorme successo e la velocità con cui era arrivato crearono tensioni che ritardarono un po' l'album, in cui, nel frattempo, la band cercava di fare un passo avanti dal bubblegum pop del precedente. Fu una parentesi, però, prima dello scioglimento del gruppo.

La reunion

Dopo lo scioglimento la band ci ha riprovato e nel 2009, dopo alcuni concerti in Danimarca, hanno fatto uscire un Greatest Hits, prima del terzo album di inediti ‘Megalomania' che ebbe un po' di successo in patria, ma molto poco fuori dai confini nazionali.

Le carriere soliste

I componenti della band hanno, quindi, proseguito le loro carriere soliste, senza riuscire ad ottenere nulla dell'enorme successo di quell'esordio fulminante. Quella che ha ottenuto la maggiore notorietà è stata proprio la Nystrøm che nel 2003 pubblicò l'album ‘Play With Me' di cui sono in pochi a ricordarsi a parte il singolo ‘It's Your Duty' che lo lanciò e che grazie alle sonorità più dance fu anche suonato nelle discoteche italiane. Ma fu un passaggio veloce. Nel frattempo ha scritto anche ‘No Good Advice' delle Girls Aloud, che raggiunse la seconda posizione nelle classifiche britanniche. A parte quello è stata protagonista di qualche piccola parte al cinema e in tv. Il pianista Rasted, invece, creò i LazyBoy, un progetto lontano completamente dagli Aqua, in cui si utilizzavano consigli fai da te, voci di gente per strada e critiche alla società moderna su basi hip hop, come spiega LastFM. Dopo alcuni problemi giudiziari a causa del nome, dovette cambiarlo in Lazy B, ma successivamente cambiò progetto e creò, assieme al nipote, i Hej Matematik che oggi sono sotto contratto con la Sony. Gli altri due menbri, invece, hanno preso altre strade: René Dif, stando alla sua pagina LinkedIn è Ceo di una azienda che fa salsa e snack, la Diffood, ha fondato nel maggio del 2015 la Dif's Food Truck ed è ‘life coach', mentre Claus Norreen, stando alla pagina Wikipedia, è separato con un figlio.

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