Giusy-Ferreri
in foto: Giusy Ferreri (foto di Alessandro Gerini)

Era una delle favorite di Sanremo, Giusy Ferreri, una delle poche che, uscita da un talent (X Factor) è riuscita a costruirsi un percorso autonomo e di successo. Sanremo non l'ha vinto ma la sua "Ti porto a cena con me" è stata una delle più canticchiate nel post Festival. Il motivo è anche la grande attenzione che la cantante ha messo nel pezzo e in tutto "L'attesa" il suo ultimo album uscito ieri per la Sony: "L'attesa perché è stato un album del quale sentivo l'esigenza e di creare un distacco e dei periodi più dilatati di lavoro rispetto all'album precedente" ha detto la cantante ai microfoni di Fanpage.

L'album arriva dopo tre anni d'attesa da "Il mio universo", 5 da "Fotografie" (album di cover) e soprattutto 6 da quel "Gaetana" che ha venduto 400 mila copie e l'ha resa una star grazie al brano, scritto da Tiziano Ferro, "Non ti scordar mai di me". Tre anni non sono pochi, soprattutto sbirciando la distanza dai precedenti: "C'è bisogno di vivere situazioni nuove che ti possano stimolare ed arricchire – dice – affinché un tuo pensiero possa anche semplicemente cambiare di prospettiva perché si vive sempre di un eterno confronto".

Un album importante anche per quanto riguarda la scrittura visto che la Ferreri ha lavorato alla maggior parte che compongono "L'attesa" in tre periodi differenti: da una parte grazie all'esperienza con Linda Perry a Los Angeles, poi dal confronto col produttore israeliano Yoad Nevo a Londra e grazie all'incontro con Roberto Casalino ed Ermal Meta. Ma se le chiedete a quale pezzo sia più legata la risposta è: "Li sento tutti come se fossero dei miei figli".

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in foto: Giusy Ferreri cover disco L’Attesa

Non poteva mancare la domanda su X Factor, visto che girano voci che la vogliono tra i giudici e lei stessa non nega la voglia di farlo: "Spero nei prossimi anni. Mi piacerebbe potermi concentrare tanto sul mio percorso artistico e poter raggiungere quel tipo di obiettivo nel momento in cui sono abbastanza consolidata".

Questa, invece, è la tracklist de “L’Attesa”: “Inciso sulla pelle”; “Nessuno come te mi sa svegliare”; “L’amore possiede il bene”; “Ti porto a cena con me”; “L’anima”; “Per dare di più”; “Victoria”; “Neve Porpora”; “La bevanda ha un retrogusto amaro”; “Lacrime”; “Qualunque vita è straordinaria”.

Intervista, riprese e montaggio: Sacha Biazzo