I Negramaro sono tornati, e a darne l'annuncio è il suo frontman Giuliano Sangiorgi, uscendo allo scoperto dopo i post sui social pubblicati negli scorsi giorni. Sangiorgi e gli altri membri avevano già condiviso alcune foto nello studio di registrazione milanese in cui la band aveva registrato "Mentre tutto scorre" e "Amore che torni": il primo e l'ultimo album pubblicato. Le notizie erano cominciate a circolare già durante l'estate, in alcuni video che ritraevano Sangiorgi e il batterista alle prese con la batteria nello studio milanese.

Lo studio milanese

Le foto dello studio di registrazione erano diventate sempre più insistenti sui profili di tutti i membri della band, con Sangiorgi che ieri ha pubblicato un selfie disteso sul divano, annunciando il prossimo lavoro: "Dai cuscini di questo divano, abbiamo guardato in alto, sempre più in alto e abbiamo visto, attraverso il soffitto, un cielo di stelle incantato e ne abbiamo rubate un po’ per noi. Un pezzo di universo è rimasto dentro le canzoni di questo nuovo album, che non vedo l’ora esploda nelle vostre galassie". Solo due giorni fa, dopo esser rientrato dalle vacanze in Puglia con la famiglia, aveva pubblicato su Instagram una foto nella "stanza dei bottoni", aggiungendo alla descrizione l'hashtag #nuovodisco.

Tre anni da "Amore che torni"

Sono passati tre anni dall'ultimo album "Amore che torni", un grande successo per la band, anche grazie ai singoli “Fino all’imbrunire”, “La prima volta” e la title track. Il 18 maggio scorso, attraverso il proprio profilo Instagram Sangiorgi aveva affermato di aver cominciato a lavorare alle voci del nuovo disco: "Oggi, fine lockdown, mi libero cominciando le voci del nuovo disco dei Negramaro. Per l’occasione e in onore dei nostri inizi (ma anche per nostalgia di quello sbarbatello di 28 anni, che ho rivisto ieri sera su Radio 101 e che si prendeva San Siro per la prima volta con i suoi fratelli), mi son sbarbato di nuovo".

L'esibizione a casa di Pavarotti

Non c'è ancora una data precisa sulla pubblicazione del nuovo lavoro del gruppo, ma Sangiorgi nel frattempo è stato l'ospite finale al concerto per la commemorazione di Luciano Pavarotti, tenutosi nella casa del tenore scomparso il 6 settembre di 13 anni fa. Una grande emozione che l'artista ha voluto tradurre in parole sul proprio profilo Instagram, accompagnandole al video dell'esibizione: "Oggi mi sono regalato una sorpresa. Ero io la sorpresa finale nella serata/concerto dedicata al grande Luciano Pavarotti nella sua casa nel giorno di commemorazione della sua morte. In realtà, son io che mi son fatto il regalo di questa sorpresa, di queste emozioni infinite e uniche al mondo". Grande emozione nelle parole di Sangiorgi, aspettando il disco, che adesso sembra più vicino.

Oggi mi sono regalato una sorpresa… cioè, ero io la sorpresa finale nella serata/concerto dedicata al grande #lucianopavarotti nella sua casa/museo nel giorno di commemorazione della sua morte. In realtà, son io che mi son fatto il regalo di questa sorpresa, di queste emozioni infinite e uniche al mondo. Grazie alla strepitosa @nicolettamantovani per questo invito indimenticabile, grazie a @giov_caccamo “mio fratello bello” che si è fatto ambasciatore di questo stesso invito, e grazie al maestro #paoloandreoli e ai cantanti della scuola #fondazionelucianopavarotti E grazie al maestro dei maestri #LucianoPavarotti che irraggiungibile come le stelle, ci ricorda di sognare… sempre!!! #6settembre

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