Giordana Angi torna con il suo prossimo album, "Voglio essere tua" che sarà pubblicato il prossimo 11 ottobre. Questo nuovo lavoro segue l'uscita del suo primo EP "CASA", pubblicato mentre la cantante italo francese era ancora all'interno della scuola di Amici di Maria De Filippi. Proprio il talent ha dato alla cantante lo slancio definitivo dopo anni di tentativi e di carriera autorale, soprattutto grazie a Tiziano Ferro per cui scrive da qualche anno, contribuendo anche nel suo prossimo "Accetto Miracoli" per cui ha scritto, tra le altro, anche la title track e il primo singolo "Buona (Cattiva) Sorte.

"Voglio essere tua" è un disco più leggero

Ma questa volta tocca a lei provarsi sulla lunga distanza, con un album che parla d'amore "con tante sonorità che rispecchiano i colori dell'anima: malinconia, gioie e anche forza" come ha spiegato ai giornalisti presentando questo nuovo lavoro a Milano. C'è molta attesa per capire come si è mossa la cantante dopo il primo lavoro discografico e cosa è uscita da queste session di scrittura e registrazioni avvenute un po' di corsa, in un periodo, quello estivo in cui è stata impegnatissima tra instore, live e incontri vari: "Quando sono uscita da Amici, temevo di non poter avere lo stesso tempo e la stessa cura messi nel primo disco. Le canzoni sono molto esplicite: è un disco più leggero rispetto al primo, che rispecchiava un’altra fase della mia vita, ora sono più serena perché vedo che il mio lavoro si sta concretizzando. Questo album è più solare, è banalmente l’amore" ha spiegato a Radio Italia.

Il rapporto con Tiziano Ferro, Laura Pausini e Alberto Urso

Con Tiziano Ferro il rapporto è stretto e solido e continua ("Spesso gli mando canzoni, lui è sempre carino con me, è stato un onore fin dall’inizio poter accedere alla sua mail e potergli mandare i miei brani"), ma nell'ultima edizione di Amici fece molto parlare il suo incontro con Laura Pausini che le chiese una canzone: "Laura Pausini ad Amici è entrata facendo un duetto e mi ha chiesto di scrivere una canzone per lei. Lo sto facendo, mi prendo il mio tempo, voglio mandarle una cosa di cui sono certa, in cui credo e ci sono quasi, spero le piacerà. Devo conoscere la persona per cui scrivo, altrimenti non so cosa scrivere". Un altro rapporto importante è quello con Alberto Urso con cui ha scritto "Oltre il mare", canzone che apre l'album: "È impossibile non voler bene ad Alberto, io ho un carattere più spigoloso, lui si fa voler bene di primo acchito perché è genuino e solare, sto bene con lui, ci accomuna l’amore per la musica. Lui scrive melodie, è un musicista eccezionale, sa perfettamente dove andare a parare con la sua voce: mi manda le musiche, io scrivo le parole".

Giordana Angi al Festival di Sanremo

E a proposito di Urso non chiude la porta a un possibile duetto con il tenore siciliano in vista del Festival di Sanremo: "Andare a Sanremo con lui? Sì, certo, perché no (…). Dire che non ci penso sarebbe una bugia: è un palco importantissimo, una vetrina per gli autori e far sentire gli inediti. Voglio essere sicura della canzone che porto, ma sento che c'è" e parla anche di una possibile scelta per la serata delle cover: "Giocando al Fanta Sanremo per la serata delle cover, Stiamo come stiamo cantata da Loredana Bertè e Mia Martini a Sanremo 1993 è una delle canzoni che mi ha colpito di più. Cantare su quel palco con Loredana sarebbe un sogno, una delle cose più belle che potrei fare".

Il tema dell'omosessualità

Canzoni che mescolano sonorità varie, e che seppur centrate su temi precisi cercano di guardare un po' le varie sfaccettature e interrogandosi su come sia possibile che ancora ci sia chi guarda di sbieco l'amore omosessualità. Lo racconta in "Sempre pronti a giudicare", la cui nascita ha spiegato così: "Trovo assurdo parlare ancora nel 2020 di omosessualità, ma in alcune realtà questo è ancora un problema e mi sento in dovere di prendere una posizione su questo".