In queste ore, il mondo del cinema è in lutto per la morte di Sean Connery. L'attore aveva 90 anni e alle spalle, una luminosa carriera. Non sorprende che anche coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, siano rimasti profondamente colpiti dalla notizia della sua morte. In queste ore, anche un volto della musica italiana ha voluto ricordarlo. Stiamo parlando di Gianni Morandi.

Gianni Morandi e Sean Connery: l'incontro nel 2000

Gianni Morandi è molto attivo su Facebook. Il cantante si tiene costantemente in contatto con i fan, aggiornando regolarmente il suo profilo. Oggi, domenica 1 novembre, è voluto tornare con la mente a quando incontrò Sean Connery. È avvenuto 20 anni fa durante una giornata benefica allo Stadio Olimpico di Roma. Ecco il racconto di Gianni Morandi:

"1 novembre. Nell’anno 2000, la Nazionale Italiana Cantanti di calcio, riuscì ad organizzare il suo più grande progetto di solidarietà, allo Stadio Olimpico di Roma. Si trattava di far giocare insieme calciatori israeliani e palestinesi, uniti a cantanti e calciatori italiani, nella speranza di lasciare un segnale di pace. Quella sera erano presenti, insieme al nostro presidente della Repubblica, Ciampi, il presidente israeliano Simon Perez e il presidente della Autorità nazionale Palestinese, Yasser Arafat. Fu in quella giornata che ebbi l’onore di conoscere Sean Connery, il grandissimo attore che ieri ci ha lasciato. Lui, insieme a un’altra vera leggenda, Pelé, era il testimonial di quello straordinario, irripetibile evento".

Sean Connery è morto a 90 anni

La morte di Sean Connery ha causato grande dispiacere nella sua famiglia come nei fan. In queste ore, il figlio Jason è intervenuto per fare sapere che l'attore è stato circondato dall'affetto delle persone amate fino all'ultimo momento: "Stiamo tutti cercando di accettare questo enorme evento poiché è accaduto solo di recente, anche se mio padre non stava bene da tempo. Oggi è un triste giorno per tutti coloro che conoscevano e amavano mio padre e una triste perdita per tutte le persone nel mondo che hanno apprezzato il meraviglioso dono che aveva come attore".