In tarda mattinata Gianni Morandi è stato dimesso dal Centro Grandi Ustioni dell'ospedale Bufalini dove era stato ricoverato lo scorso 11 marzo a causa di un incidente. Il cantante, infatti, ha passato quasi un mese a curarsi a causa di un incidente avvenuto mentre stava bruciando delle sterpaglie: Morandi sarebbe caduto nel fuoco e per proteggersi si sarebbe bruciato le mani e le gambe. Stando a quanto informa l'Ausl Romagna le condizioni del cantante sarebbero buone. Su Instagram, ha postato una storia in cui lo si vede ancora in abiti ospedalieri mentre si sbarba a favore di telecamera con in sottofondo uno dei suoi pezzi più conosciuti, "Vita".

Il cantante ha subito ustioni sul 15% del corpo, come ha raccontato pochi giorni fa, spiegando le dinamiche dell'incidente: "Mi sono attaccato con le mani a un ramo che bruciava pur di saltare fuori. La seconda cosa importante è che ho salvato la faccia. Credo che ci sia qualcuno che mi ha guardato dal cielo, ne sono convinto". Il cantante non ha subito operazioni ma nonostante le buone condizioni ci vorrà un po' di tempo perché possa guarire completamente: "Ho avuto gravi bruciature a tutte e due le mani, alle ginocchia, un po' al gluteo, poi una bruciatura nella schiena e nell'orecchio. Credo, più o meno, sul 15%".

Nei giorni scorsi aveva mostrato la mano sinistra, quella meno compromessa, visto che è la destra quella più colpita: "La mano sinistra, quella che fa gli accordi, si muove abbastanza bene. Direi che è quasi recuperata. La mano destra in questo momento è piuttosto debole, dovrò fare molta fisioterapia, ci vorrà del tempo. Bisogna ridarle vitalità, diciamo" aveva dichiarato.

Il cantante ha pubblicato in serata un post sul suo profilo Facebook dove ha tenuto costantemente aggiornati i fan sulle sue condizioni, mostrandosi con le fasce agli arti e mostrando pian piano i suoi miglioramenti. "7 aprile. Dopo 27 giorni al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale “Bufalini” di Cesena, finalmente torno a casa", ha scritto, "Voglio ringraziare ancora questo magnifico gruppo di medici, infermieri e operatori sanitari, guidati dal dottor Davide Melandri, che mi hanno assistito e curato per il grave incidente. Da oggi dovrò fare molta riabilitazione per recuperare totalmente l’uso della mano destra ma il peggio è passato. Evviva, grazie a tutti!".