Erano ben tre anni che Gianluca Grignani non compariva sulla scena musicale, sebbene tra gli Anni Novanta e inizio Anni Duemila sia stato uno dei cantautori più acclamati e ascoltati. Ed ecco che dopo un lungo silenzio la voce di "La mia storia tra le dita" ritorna con un nuovo singolo, dal sapore rock che rievoca gli inizi della sua carriera e rappresenta il simbolo di una rinascita del cantante milanese.

Il nuovo singolo di Gianluca Grignani

Si chiama "Tu che ne sai di me" ed è il nuovo singolo di Gianluca Grignani che uscirà il 31 dicembre, prodotto dalla Falco a metà e da Sony Music Italia, il cui video sarà diffuso a partire dal 1°gennaio 2020. Dopo una serie di episodi turbolenti che lo hanno portato sulle prime pagine dei giornali, mostrando un lato piuttosto irruente della sua personalità, il cantautore è pronto a buttarsi tutto alle spalle e ricominciare, ed è proprio lui a svelare qualcosa di più su questo nuovo esordio nella musica italiana:

Questo è il primo brano di un progetto che mi ha visto due anni a scrivere e a produrre e rappresenta l'apertura di un ‘discorso’ artistico molto più ampio. ‘Tu che ne sai di me’ è una presa di coscienza, è come passare il testimone a se stessi…un momento che si ripete durante la vita, a diverse età e in diverse circostanze, ma che tutti prima o poi devono affrontare. Ho lavorato molto sulla produzione di questo primo singolo, ci tenevo che diventasse quello che poi è diventato, anche perché è la canzone del ritorno, è il brano della mia indipendenza, è il pezzo in cui credo e spero molti si riconosceranno.

Il nuovo album, il tour e i riconoscimenti per la sua musica

Da questo singolo è previsto poi il lancio del nuovo album che lo porterà anche in tour in Italia nel corso del 2020. In questi anni ha scritto moltissimi brani che ritroveremo in questa nuova nuova fase discografica, un vero e proprio ritorno alla musica delle origini, che non ha nulla a che vedere con gli eccessi degli scorsi anni e che è il risultato di un cambiamento radicale e ben ponderato. Non sono mancati, però i riconoscimenti per i suoi precedenti lavori, come il premio Eccellenze città di Lecce “per il valore letterario dei suoi testi e per rappresentare una generazione di poeti-cantanti che hanno portato la musica italiana nel mondo”, o quest'anno il premio "Il Federiciano" con cui è stato riconosciuto il valore poetico del suo ultimo brano, "Uguali e diversi".