A Orietta Berti si vuole bene a prescindere, anche se inciampa in una gaffe epocale come quella in cui è caduta oggi pomeriggio, nel corso di un'intervista rilasciata a Le Rane, quando nel riferirsi agli artisti del cast di Sanremo che le piacciono e con cui duetterebbe ha stravolto il nome dei Maneskin: "Con chi mi piacerebbe fare un duetto? Con Madame, con Ermal "Metal" e con i Naziskin". Se nel primo caso si tratta di un fraintendimento comprensibile, il secondo è atroce quanto meraviglioso al contempo.

Manco a dirlo, il video ha fatto il giro dei social in pochi minuti, condiviso e commentato da centinaia di persone. Una gaffe che è ciliegina sulla torta del ruolo che Orietta Berti ricopre in questo festival di Sanremo, contraltare di tradizione per un cast composto per guardare prevalentemente ad un pubblico giovane. Da subito il nome della Berti, affiancato a quello di Willie Peyote, Madame, Coma Cose e gli stessi Maneskin è stato uno degli elementi ricorrenti della narrazione di questo Festival.

Orietta Berti, 77 anni, è in gara al Festival di Sanremo 2021 con la canzone "Quando ti sei innamorato", esplicitamente dedicata al marito Osvaldo. Torna sul palco dell'Ariston dopo 26 anni dalla sua ultima partecipazione. Nei giorni prima dell'inizio del Festival ha fatto parlare di sé anche per un altro caso curioso, quandoè stata fermata dalle forze dell'ordine per aver violato il coprifuoco per andare a prendere gli abiti per Sanremo.

Un racconto esilarante quello della concorrente della kermesse canora più importante d'Italia, un episodio che ha generato risate e sorrisi da parte di coloro che si sono imbattuti in questa storia che ha dell'incredibile con una Orietta Berti fuori legge inseguita da tre volanti della polizia. Cosa è realmente accaduto? La cantate ha spiegato che nella serata di lunedì 1 marzo, da Bordighera dove alloggia, si è dovuta spostare a Sanremo per ritirare gli abiti che avrebbe indossato durante le sue esibizioni, la Berti racconta: "Sono andata a ritirare gli abiti all'Hotel Globo. Tre macchine della polizia mi hanno inseguita e fermata. ‘Dove va lei?', mi hanno chiesto. ‘A ritirare gli abiti', ho risposto. ‘A quest'ora?'. E per forza, se poi non mi vanno bene me li devono aggiustare. Mi hanno seguito fino al Globo perchè non ci credevano, mi hanno accompagnato per vedere se dicevo la verità".