1 Settembre 2022
11:22

Frah Quintale, dopo le emoticon del maiale sui poliziotti risponde a Matteo Salvini

Negli scorsi giorni, il cantante Frah Quintale ha ricevuto una shitstorming, dopo aver pubblicato una foto di poliziotti con sul viso l’emoticon del maiale.
A cura di Vincenzo Nasto
Frah Quintale 2022, foto Instagram
Frah Quintale 2022, foto Instagram

L'esibizione di Frah Quintale, lo scorso 27 agosto a Rossano Calabro, in provincia di Cosenza, non sarà ricordata solo per l'esperienza sonora del pubblico, ma anche per una polemica sotto i riflettori, anche grazie all'intervento social del segretario della Lega Matteo Salvini. Come racconta lo stesso Frah Quintale in una serie di storie su Instagram, alla fine del concerto a Cosenza, "una quindicina tra poliziotti e carabinieri affollavano la zona dei camerini tenendo me e tutta la mia crew costantemente monitorati". Un fastidio che il rapper ha tradotto in una foto, pubblicata nelle storie di Instagram di agenti della polizia, con il viso coperto dall'emoticon di un maiale. Un affronto che la sezione catanese del sindacato di Polizia ha denunciato, e la situazione è poi diventata di dominio pubblico dopo il tweet del segretario della Lega Matteo Salvini: "Non fai ridere, fai pena. Non sei un artista, sei uno schiocchino".

Frah Quintale Storia Instagram
Frah Quintale Storia Instagram

La situazione e la foto con le emoticon del maiale

Lo scorso 27 agosto, Frah Quintale si esibiva a Rossano Calabro, in provincia di Cosenza, uno show terminato con l'applauso della folla e il ritorno in backstage dell'artista e della sua crew. Dal racconto del cantante su Instagram, si descrive un monitoraggio delle forze dell'ordine, piuttosto che protezione: "Qualche giorno fa tornando in backstage dopo un concerto pensavo di aver sbagliato strada e di essere finito in commissariato. Davanti a noi una quindicina tra poliziotti e carabinieri affollavano la zona dei camerini tenendo me e tutta la mia crew costantemente monitorati. A nostra disposizione avevamo già la sicurezza del festival e anzichè trovare un clima sereno, ho avuto la sensazione che le forze dell'ordine fossero lí per tenerci sotto controllo più che per proteggerci".

Frah Quintale Storia Instagram
Frah Quintale Storia Instagram

Le reazioni alla foto e l'intervento del sindacato di Polizia

Dopo è arrivata la foto, pubblicata come storia su Instagram, subito ripresa anche per la didascalia: "Se mi guardi così". L'artista ha cercato di chiarire i motivi della foto: "La foto che ho postato è stato un gesto indelicato e qualcuno si è molto arrabbiato ma onestamente andare a fare il mio lavoro e vedere me e il mio team trattati come potenziali criminali senza un motivo specifico mi ha fatto innervosire e reagire in quel modo. Questo il perchè della caption: ‘se mi guardi così' visto che i ragazzi ci hanno tenuto d'occhio per un paio di ore abbondanti post concerto". Non è mancata la reazione da parte del sindacato della Polizia, che ha denunciato l'accaduto in un comunicato: "Addolora imbattersi in chiari messaggi di violenza mediatica e di palese disprezzo verso lavoratrici e lavoratori della Polizia di Stato che ogni giorno, anche a rischio della propria incolumità, garantiscono la sicurezza di tutti".

Unione Sindacale Poliziotti
Unione Sindacale Poliziotti

Le scuse di Frah Quintale e la rimozione del post

Nell'ultima storia pubblicata su Instagram, Frah Quintale si è scusato pubblicamente per il gesto, rimuovendo il post: "Sono abbastanza grande per capire che ci sono anche i poliziotti buoni che sanno fare il proprio lavoro ma qualche sera fa l'atteggiamento delle forze dell'ordine mi ha messo fortemente a disagio, facendomi sentire più vigilato che protetto e siccome non riesco a starmene zitto, in modo stupido ho pubblicato quella foto. Non era mia intenzione farlo diventare un caso o incitare qualcuno alla violenza e ora che un po' di persone si sono sfogate nei commenti, mi sembrava che la cosa migliore da fare fosse rimuovere questo post, chiudere questa discussione inutile e tornare a fare il mio lavoro, che è il musicista non il criminale".

Frah Quintale Storia Instagram
Frah Quintale Storia Instagram

La polemica con Matteo Salvini

A rendere pubblica la situazione avvenuta a Cosenza, solo qualche ora prima c'aveva pensato il profilo Twitter del segretario della Lega Matteo Salvini, commentando: "Non fai ridere, fai pena. Non sei un artista, sei uno schiocchino". L'attacco e la conseguente violenza verbale nei commenti del post, non sembrano esser scesi giù al cantante, che ha voluto aprire una parentesi nelle sue storie Instagram: "Caro politico se ascoltassi la mia musica capiresti che sono un non violento e che sono fermamente dalla parte dell'amore, leggendo invece tra i commenti carichi di odio e di frustrazione che hai generato sotto i post e nei miei DM invece, si capisce quanto sfruttando il clima di tensione, tu sia stato bravo ad aizzare le persone contro NEMICO Y per fare un po' di propaganda elettorale. Ma questo è un discorso sul quale non ci dilungheremo".

Frah Quintale Storia Instagram
Frah Quintale Storia Instagram
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