Dopo l'esibizione nella prima serata del Festival di Sanremo 2021, con il brano "Chiamami per nome" insieme a Francesca Michielin, Fedez coglie l'occasione per mostrare il video del singolo presentato sul palco dell'Ariston, ma soprattutto per rivolgere un pensiero a tutti i lavoratori dello spettacolo che a causa della pandemia sono rimasti fermi e da un anno non hanno avuto modo di riprendere a lavorare. Una tematica forte e decisamente importante che mette in luce una delle conseguenza più gravi dell'incidenza del Covid-19, nonché una delle condizioni alle quali è necessario trovare rimedio prima che l'intero settore possa andare ancora più in affanno di quanto non sia già.

La riflessione di Fedez dopo Sanremo

Lo spettacolo dal vivo, in primis, ha risentito fortemente di questo periodo di stallo, l'impossibilità di esibirsi, escluse le pochissime eccezioni di questa estate, ha messo in ginocchio un settore che si nutre avidamente di queste occasioni per non soccombere. I teatri chiusi e la necessità di non creare assembramenti hanno portato ad una moria generalizzata dello spettacolo che vive di queste performance e lo ricorda proprio il rapper milanese che, in occasione dell'uscita del nuovo video che racconta per immagini il suo brano sanremese, si sofferma proprio su questa condizione critica, sottolineando l'importanza di Sanremo con la sua opportunità di regalare un bagliore di luce al mondo delle arti performative:

In questi giorni abbiamo un doppio privilegio, Sanremo rappresenta il cuore della musica Italiana e contemporaneamente l’unico teatro che permetta oggi agli artisti di esibirsi dal vivo. Quando parliamo di spettacolo in italia stiamo parlando di 340mila lavoratori che da un anno non possono svolgere la propria professione. Abbiamo girato il video della nostra canzone nella speranza che la luce che illumina in questi giorni il teatro Ariston possa riflettersi su tutti i teatri d’Italia.

L'impegno di Fedez per i lavoratori dello spettacolo

È noto il fatto che il rapper milanese abbia voluto porgere per primo il suo aiuto al settore, organizzando un progetto che coinvolgesse anche altri artisti. Lo scorso ottobre, infatti, diceva su Instagram: "Ci sono tantissimi artisti in questo progetto, ma ci sono anche tanti lavoratori del mondo dello spettacolo. È un lavoro molto complesso, che ci sta impegnando giorno e notte, ma c'è tanta positività. C'è voglia di dare una mano ai lavoratori di questo mondo, perché come gli altri settori più colpiti, per esempio la ristorazione, non sono mai ripartiti. Dobbiamo lavorare, abbiamo tanto da fare e ringrazio tutte le persone che si sono unite alla squadra". A distanza di mesi la situazione in Italia non è cambiata di molto e il settore dello spettacolo è ancora tra i più colpiti.