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Facebook vuole permettere ai musicisti di guadagnare con i live sulla piattaforma

Facebook ha annunciato alcuni cambiamenti soprattutto per i live e una parte di questi potrebbero riguardare anche la Musica. Il social network, infatti, sta pensando di introdurre la possibilità di far pagare per alcuni eventi live come concerti, lezioni e conferenze, così da permettere agli artisti di monetizzare.
A cura di Francesco Raiola
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Foto Karen Ducey/Getty Images
Foto Karen Ducey/Getty Images

Facebook ha annunciato alcuni cambiamenti soprattutto per i live e una parte di questi potrebbero riguardare anche la Musica. Da quando la pandemia di Covid-19 ha obbligato al distanziamento sociale e all'impossibilità di riunirsi in gruppo, i concerti live sono stati tra i primi eventi colpiti. Un comparto da centinaia di milioni di euro l'anno che da un giorno all'altro ha dovuto chiudere e lasciare disoccupate migliaia di persone. I cantanti, da par loro si sono attrezzati proprio sfruttando al massimo le potenzialità livestream delle piattaforme social, in particolar modo di Instagram, con dirette sui propri canali, sessioni di domande e risposte coi fan fino a una serie di minilive acustici e dj set che hanno alleviato un po' le giornate dei fan: in Italia lo hanno fatto in tanti, chi in maniera più improvvisata e chi, invece, dando anche una regolarità alla cosa, come ha fatto Jovanotti, con ospiti ogni giorno.

Pagare er vedere video esclusivi su Facebook

Facebook ha un potenziale enorme (ed è anche proprietaria di Instagram), sia in termini di persone raggiunte che di capacità tecniche e per questo motivo all'interno di un pacchetto annunciato per potenziare proprio questo settore, ha anche lasciato intendere che si muoverà affinché i cantanti e gli artisti in generale possano trarre anche profitto. All'interno di una nota intitolata: "Introduzione a Messenger Rooms e più modi per connettervi quando siete distanti", infatti, ha relegato una sezione proprio a "Nuovi video live pensati per Facebook, Instagram e Portal" in cui si legge: "Potrete segnare Facebook Events come esclusivamente online e nelle prossime settimane integrare con Facebook Live così da poter trasmettere assieme ai vostri ospiti – si legge nella nota -. Per supportare i creator e le piccole imprese, stiamo anche pensando di aggiungere la possibilità per le Pagine di far pagare per avere accesso a eventi con video Live su Facebook, dalle performance online alle lezioni fino alle conferenze professionali".

I live a pagamento sono una possibilità

Insomma, ci si comincia a muovere per pensare alle alternative per i cantanti, e non solo, di poter rendere fruttuoso anche la loro presenza online. Con gli eventi fermi, infatti, gli artisti potranno organizzare piccoli concerti a pagamento o esibizioni, lezioni, conferenze, appunto. Resta da vedere, come sempre accade in queste situazioni, quanto gli utenti siano disposti a pagare per questo genere di servizio. Come sottolinea il sito Music Ally, però, questa possibilità non è l'unica data da Facebook per guadagnare con i live, dal momento che "il social network ha annunciato che espanderà il suo sistema di donazioni per i musicisti". Intanto c'è chi si sat già attrezzando per riorganizzare la promo anche senza gli instore: Ghemon, ad esempio, ha appena pubblicato l'album "Scritto nelle stelle" e assieme all'etichetta Carosello sta dando la possibilità a chiunque ha acquistato l'album di poter fare piccole sessioni di videochat con lui.

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