La pandemia ha cambiato radicalmente la vita di tutti. Dopo mesi vissuti nel terrore e nella tensione che una via d'uscita fosse davvero lontana da vedere, riprendere in mano le redini della propria vita non è stato semplice. Ed è quello che è accaduto anche a molti personaggi noti, c'è chi ha approfittato di questo periodo di stop forzato per soffermarsi su sé stesso e sulla propria carriera, magari cercando un'ispirazione e c'è chi, invece, si è trovato ad attraversare un momento profondamente buio e difficile da gestire, come Fabio Rovazzi.

Il messaggio di Fabio Rovazzi ai suoi fan

Ebbene sì, quello del lockdown non è stato un periodo semplice per il cantante che, da qualche anno ormai, è il simbolo della goliardia, della spensieratezza, con i suoi pezzi che nolente o volente, fanno muovere chiunque a ritmo di musica. Quest'anno, però, non c'è il suo nome nella lista dei tormentoni estivi e a spiegare i motivi di questa assenza è proprio il rapper che con un lungo messaggio su Instagram, scritto davvero a cuore aperto, confessa ai suoi fan di aver trascorso un periodo davvero difficile, dal quale non è stato facile venir fuori:

Avrei davvero voluto darvi una canzone per ballare e scatenarvi quest’estate. Purtroppo non è successo. Il periodo della quarantena è stato un vero incubo personale: mi ha inghiottito nel buio più totale e mi ha sputato fuori cambiandomi. È stata un’occasione per fermarsi a riflettere sulle priorità della vita. Spesso, sopratutto di questi tempi, non ci rendiamo conto delle cose realmente importanti. Avrei potuto fingere, in studio e sul palco, di essere felice. Purtroppo non sono capace. Le canzoni sono sempre state un prolungamento del mio stato d’animo e se fossi stato costretto a farne una ora sarebbe uscito un pezzo strappalacrime drammatico (che vi evito molto volentieri). A fine agosto vi annuncerò una operazione a livello mondiale che vi manderà fuori di testa. Vi voglio bene

Avrei davvero voluto darvi una canzone per ballare e scatenarvi quest’estate. Purtroppo non è successo. Il periodo della quarantena è stato un vero incubo personale: mi ha inghiottito nel buio più totale e mi ha sputato fuori cambiandomi. È stata un’occasione per fermarsi a riflettere sulle prioritá della vita. Spesso, sopratutto di questi tempi, non ci rendiamo conto delle cose realmente importanti. Avrei potuto fingere, in studio e sul palco, di essere felice. Purtroppo non sono capace. Le canzoni sono sempre state un prolungamento del mio stato d’animo e se fossi stato costretto a farne una ora sarebbe uscito un pezzo strappalacrime drammatico (che vi evito molto volentieri). A fine agosto vi annuncieró una operazione a livello mondiale che vi manderà fuori di testa ❤️ Vi voglio bene.

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La scomparsa del nonno per il Covid

Un periodo non semplice, quindi, segnato anche da una perdita davvero devastante per il 26enne che proprio durante il lockdown ha perso suo nonno, una figura importante per la sua infanzia e per la sua formazione. Con un post su Instagram, davvero commovente, il cantante ha raccontato quei momenti così difficili da metabolizzare, ha descritto il vuoto della perdita e la speranza che fino all'ultimo le cose potessero migliorare: "Ho sperato nell’impossibile, ho creduto fino all’ultimo che fossi l’unico in grado di scampare a quella maledetta figura oscura con la falce in mano. Mi sbagliavo. La morte piano piano prende tutti, non capisco perché debba prendere sempre prima del dovuto tutti quelli a cui tengo. Ho fatto il possibile, l’impossibile e l’impensabile…. ma alla fine questo maledetto virus ti è venuto a bussare alla porta."