Il vincitore di Musicultura 2020 è Fabio Curto, nome noto a chi segue le cose musicali, visto che nel 2015 è stato il vincitore di The Voice of Italy, il talent musicale che andava in onda sulla Rai. In questi anni Curto non si è mai fermato, destreggiandosi in un mercato non facilissimo e riuscendo a vincere uno dei Premi più prestigiosi quando si parla di cantautorato e giovani da valorizzare. Il cantante si è portato a casa i 20 mia euro della vincita che, come ha dichiarato alla fine della serata, userà continuare a crescere: "Grazie! Non me l’aspettavo. Investirò i 20 mila euro del Premio nella mia musica".

I finalisti di Musicultura 2020

Curto ha vinto la 31a edizione di Musicultura Festival della Canzone Popolare e d’Autore con la canzone "Domenica", una ballata scritta due anni fa: "Ho scritto il brano due anni fa in inglese – ha raccontato il cantante alla stampa – “canticchiando una melodia che riassumeva le sensazioni della domenica con le famiglie riunite per strada. È una giornata che ho sempre amato fin da bambino e in cui le persone sono anche più educate". Il supervincitore finale ha avuto la meglio sugli altri finalisti, ovvero Blindur, la band napoletana, a cui è andato il Premio della Critica, Miele e I Miei Migliori Complimenti che con H.E.R., Senna, Hanami e La Zero hanno condiviso il palco dello Sferisterio di Macerata nelle finali in diretta su Rai Radio 1.

Le esibizioni di Musicultura 2020

Oltre agli artisti finalisti, il palcoscenico dello Sferisterio di Macerata ha ospitato anche altre esibizioni, come quelle dei Pinguini Tattici Nucleari, protagonisti dell'ultimo Festival di Sanremo, chye hanno presentato sia "Ringo Starr" che "Ridere", Roberto Vecchioni che si è esibito con "Sopra Milano" e "Mi manchi", Asaf Avidan che ha cantato la hit "Reckoning Song" e "Lost Horse", singolo estratto dal nuovo disco in uscita a settembre "Anagnorisis", Francesco Bianconi dei Baustelle che in versione solista ha cantato "A me mi piace vivere alla grande": "Musicultura ha fatto la storia della canzone d’autore,  in un anno tormentato come quello che abbiamo vissuto questa  è un’edizione ‘temerariamente felice', grazie agli organizzatori ci ritroviamo a vivere insieme la magia dello spettacolo dal vivo" ha detto il condittore Enrico Ruggeri.