Ermal Meta e Fabrizio Moro (LaPresse)
in foto: Ermal Meta e Fabrizio Moro (LaPresse)

Il 12 maggio Ermal Meta e Fabrizio Moro porteranno la loro "Non mi avete fatto niente" all'Eurovision Song Festival, la rassegna musicale europea che quest'anno si terrà a Lisbona. Nelle scorse settimane i due cantanti, che partecipano all'ESC 2018 grazie alla vittoria al Festival di Sanremo, erano volati in Portogallo per girare il video di 30 secondi che sarà proiettato prima dell'esibizione e che serve agli organizzatori per pubblicizzare un po' il loro Paese (i due avevano girato tra Lisbona e Porto).

Una canzone che non ha bisogno di coreografie

Qualche giorno fa, però, i due sono tornati per dare il via ufficiale al loro Eurofestival e per fare qualche prova. Sul canale Youtube della manifestazione è stato pubblicato un video di 40 secondi in cui si vedono i due provare su un palco abbastanza spoglio la loro canzone. Una scelta che richiama molto quella definitiva come hanno spiegato i due cantanti in un'intervista a Tv Sorrisi e canzoni: "Canteremo come nei giorni del Festival, in modo semplice, senza coriandoli e fuochi d’artificio" ha detto Moro, supportato dal compagno che ha aggiunto: "L’Eurovision ci ha abituati a cose pirotecniche, è vero, ma noi siamo d’accordo: questa canzone non ha bisogno di ‘coreografie'".

Il brano tagliato a 3 minuti

Il brano è stato portato, come da regolamento, a 3 minuti, grazie a una serie di tagli alle parti strumentali, affinché il messaggio, hanno spiegato, non risultasse monco e per renderlo molto più fruibile anche al pubblico straniero, dal momento che i due hanno scelto di conservare l'italiano ("Tradurre una canzone le fa perdere un po’ di spessore"), sarà accompagnato dai sottotitoli: "Abbiamo tolto una parte strumentale. Per noi era importante non rinunciare a nessuna parte del testo, lasciare integro il messaggio. È la cosa a cui teniamo di più" ha detto Moro sempre a Tv Sorrisi e Canzoni.

Chi sono i due coristi di Meta e Moro

Ermal Meta e Fabrizio Moro, però, non saranno soli e oltre al pubblico che li accompagnerà in Portogallo e quello che sarà incollato davanti alla tv a fare il tifo per i due italiani ci saranno anche due coristi: Andrea Vigentini e Roberto Maccaroni, col primo ex partecipante di Amici e collaboratore di Meta, mentre il secondo è un collaboratore stretto di Moro. Meta e Moro sperano di riportare l'ESC in Italia a 28 anni dalla vittoria di Toto Cutugno che nel 1990 vinse con "Insieme: 1992".