Ancora una volta Italia a bocca asciutta all'Eurovision Song Contest, ma quest'anno non si può certo parlare di delusione. L'edizione 2018, vinta da Israele con Netta, che ha cantato "Toy", è andata in scena a Lisbona e l'avventura portoghese di Ermal Meta e Fabrizio Moro ha portato i frutti sperati. La coppia vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo si è esibita con "Non mi avete fatto niente" e lo spessore del pezzo e le tematiche molto attuali della canzone devono aver avuto presa sul pubblico europeo. Quinta posizione finale, dopo un andamento del voto che aveva visto la coppia sempre nella parte destra della classifica.

Competizione in salita sin da subito per Meta e Moro, che ottengono i 12 punti solo dall'Albania, per evidente e logica affezione del pubblico a Ermal Meta, che ha appunto origini albanesi. L'Italia resta così per buona parte della gara (ovvero della fase in cui viene annunciata l'assegnazione dei punti da parte dei paesi partecipanti) nella parte destra della classifica. Poi il balzo improvviso, in extremis, grazie al televoto che porta Meta e Moro in terza posizione, prima che i voti a Cipro e Israele ribaltino ancora una volta la classifica, spingendo la coppia italiana fuori dal podio, al quinti posto finale. Un successo assoluto proprio in virtù dell'andamento della gara.

Il meccanismo dell'Eurovision Song Contest

Durante la serata dell'Altice Arena si sono sfidati i 26 paesi qualificati per conquistare la preferenza delle giurie nazionali (espressa in una scala da 1 a 12 punti) e il televoto di oltre 200 milioni di spettatori sintonizzati. Ciascuno dei due voti pesava per il 50% sull'esito finale. Dei 43 paesi ai blocchi di partenza inizialmente, 20 si erano conquistati il diritto ad esibirsi nella finalissima nel corso delle due semifinali, martedì e giovedì scorso. Ad essi si aggiunge la nazione ospitante, il Portogallo (in virtù della vittoria dell'anno scorso di Salvador Sobral, che ha portato la manifestazione a Lisbona) e i cosiddetti Big Five: Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Germania. Questi paesi hanno diritto all'accesso automatico alla finale in virtù della loro storica contribuzione alla "Unione europea di radiodiffusione".

La storia dell'Eurovision Song Contest

L'Eurivion Song Contest è una manifestazione nata nel lontano 1956 e, ad oggi, si tratta  di una delle manifestazioni musicali e televisive più longeve al mondo. La prima edizione è andata in scena a Ginevra e il contest nasce su espressa ispirazione al Festival di Sanremo, nato 5 anni prima.