Enzo Chiummariello è uno dei manager più importanti della scena hip hop nazionale, sicuramente il più importante del movimento partenopeo. Il sodalizio con Luchè, nato dopo la pubblicazione del secondo album da solista "L2", e la scoperta di Geolier, fenomeno campano arrivato ai vertici del rap game nazionale, sono le due conquiste più importanti del manager, che adesso chiede degli spazi maggiori per Napoli, diventata una delle capitali italiane della scena rap italiana. La sua fama, cresciuta anche attraverso ai social, l'ha portato a diventare una star anche durante gli spettacoli dal vivo degli artisti che accompagna. Durante i concerti, il suo arrivo sul palco acclamato dai fan dell'artista che si sta esibendo, è diventata quasi un'abitudine, uno spettacolo all'interno dello spettacolo. Una nuova visione di manager, più a stretto contatto con gli artisti e con il pubblico, una figura che non può mancare sul palco di ogni spettacolo.

L'incontro con Luchè

Enzo Chiummariello è una delle figure fondamentali per l'evoluzione della scena hip hop campana, il personaggio dietro i grandi artisti che hanno raggiunto il culmine nazionale negli ultimi anni, come Luchè e Geolier. Il manager, dopo aver cominciato nel 2010 come Pr per serate musicali e booker, nel 2014 incomincia a collaborare con il rapper campano Luchè, che aveva pubblicato l'album L2: "Luca ha sempre avuto le idee chiare, noi abbiamo cominciato a lavorare insieme nel 2014 dopo l'uscita di L2. È uno degli artisti più forti in Italia ed è l'unico che riesce a sorprendermi ogni volta. Allora bisognava solo dargli esposizione, farlo risuonare in giro, ma con lui diventa tutto facile perché è un genio". Il successo non è dovuto solo alla fortuna, ma anche alla tenacia, un talento su cui Chiumma basa tutto il proprio lavoro. Per questo motivo è diventato anche un idolo sui social, riconosciuto ai concerti e invocato su tutti i palchi dei suoi artisti: "Questo lo devo al fatto che dal 2010 faccio eventi rap in questa città, quando l'ho proposto le persone non sapevano nemmeno cosa fossero. Da 100 persone sono diventate 10mila, oggi tutti mi conoscono perché, come dicono anche i follower su Instagram, all'80% di loro ho consegnato personalmente i biglietti. Questo è il simbolo della mia tenacia".

La scoperta di Geolier

 

Dopo Luchè, Geolier è diventato uno delle punte di diamante del roster di Chiummariello. Il successo dell'artista campano, come molte volte dichiarato da Geolier, è anche figlio dei consigli di Chiumma, uno dei primi a incitarlo nel proseguimento della sua carriera: "Geolier l'ho scoperto anni prima, nel 2014/15, quando un mio amico mi disse che conosceva questo ragazzino. Emanuele aveva 13-14 anni, faceva questi video in stanzetta in cui rappava. Nel 2018 lui e Nicola Siciliano fecero uscire "P' Secondiglian", il pezzo doveva ancora esplodere, aveva 100mila views e una sera gli dissi che era forte e che doveva continuare così. Dopo aver parlato con me e Luchè, ha deciso di lavorare con noi. Ci siamo incontrati, è stata la fortuna".

Com'è nato il nuovo disco di Gigi D'Alessio

Ma la figura di Chiummariello non è legata solamente al mondo dell'hip hop, ma alla realizzazione di progetti in condivisione anche con altri artisti campani. Ne è l'esempio migliore l'ultimo album di Gigi D'Alessio "Buongiorno", con la sua partecipazione dietro le quinte per la riuscita delle collaborazioni: "Ci siamo conosciuti tanto tempo fa attraverso Enzo Avitabile, poi l'anno scorso mi chiese una collaborazione con Luchè, e io senza nemmeno chiederlo a Luca, gli risposi di si. Penso che lui sia artisticamente e umanamente una delle persone migliori che ho incontrato nella mia vita. L'anno scorso, durante una vacanza in cui eravamo io, Gigi e Luca, ascoltavamo tutti i suoi classici. Lì abbiamo pensato di riprendere tutti i suoi grandi successi e rivisitarli. Poi la cosa è andata bene ed è diventato un successo".