Enrico Nigiotti (ph Daniele Barraco)
in foto: Enrico Nigiotti (ph Daniele Barraco)

Enrico Nigiotti sarà tra i protagonisti del prossimo Festival di Sanremo con il brano “Nonno Hollywood”, scritto dallo stesso Nigiotti, prodotto da Fabrizio Ferraguzzo e arrangiato da Fabrizio Ferraguzzo e Enrico Brun. Nelle cinque giornate in cui il cantante salirà sul palco dell'Ariston sarà diretto da Federico Mecozzi, il più giovane direttore d'orchestra di questa edizione: "‘Nonno Hollywood' è un brano a cui sono molto legato, che mi appartiene – racconta Enrico Nigiotti -. L’ho scritto di impulso lasciando libero sfogo alle mie emozioni. Credo che questa canzone non avrebbe potuto avere un palco migliore e per questo ringrazio Claudio Baglioni che mi ha permesso di presentarla proprio all’Ariston".

La partecipazione a Sanremo e i talent

Per il cantante non sarà la prima esperienza sul palco dell'Ariston su cui salì nel 2015, tre anni dopo la firma con la Universal: il cantante partecipò tra le "Nuove proposte" con il brano "Qualcosa da decidere", classificandosi in terza posizione e cominciando il suo rapporto di amicizia con Gianna Nannini che lo volle con sé per alcune date del suo tour. Ma Nigiotti non era nuovo al mondo discografico, appunto, dal momento che nel 2009 partecipò ad Amici di Maria De Filippi e qualche anno dopo, nel 2017 ritentò la carta del talent, partecipando ad X Factor nella categoria Over 25, guidata da Mara Maionchi, arrivando in finale ma classificandosi al terzo posto.

L'album "Cenerentola e altre storie…"

Il brano che porterà al Festival di Sanremo sarà contenuto nell’edizione speciale del suo ultimo album di inediti “Cenerentola e altre storie…” (Sony Music Italy), in uscita il 15 febbraio. Oltre a questo brano, “Cenerentola e altre storie…” conterrà anche un inedito dal titolo “La ragazza che raccoglieva il vento”, dedicata alla celebre poetessa e scrittrice Alda Merini. Inoltre, dopo il successo delle prime tre anteprime live, in primavera partirà il tour teatrale.

Il testo di Nonno Hollywood

Certe cose fanno male
Mica le puoi trattenere
Non c’è modo di cambiare quello che non ti va bene
Dicono che con il tempo tutto quanto passa… ma quand’è che passa!?
Perché non mi passa…
E ricordo proprio adesso ogni volta che ridevi,
Ogni volta che per strada ti fermavi e litigavi con la gente che agli incroci ti suonava il clacson…
Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile
Centri commerciali al posto del cortile
Una generazione con nuovi discorsi
Si parla più l’inglese che i dialetti nostri
Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a pisciare
Mi manca la Livorno che sai raccontare
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non lo so
Quanto è bella la campagna e quanto è bello bere vino
Quante donne abbiam guardato abbassando il finestrino
La ricchezza sta nel semplice… semplice…
Nel semplice sorridere in un giorno che non vale niente
Sembra un po’ il secondo tempo
Di una finale da scordare
Come un taxi alla stazione che non riesci a prenotare
Siamo ostaggi di una rete che non prende pesci… ma prende noi
Nonno sogno sempre prima di dormire
Cerco di trovare un modo per capire
Corriamo tra i sorrisi dei colletti «giusti»
Ma se cadiamo a terra poi son cazzi nostri
La vita adesso è un ponte che ci può crollare
La vita è un nuovo idolo da scaricare
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… Non lo so
E quindi…
Mi tengo stretto addosso i tuoi consigli
Perché lo sai che qua non è mai facile
Per chi fa muso contro, ancora
E quindi
Per ogni volta che vorrò sentirti
Chiuderò gli occhi su questa realtà
Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile
Una generazione che non so sentire
Ma in fondo siamo storie con mille dettagli
Fragili e bellissimi tra i nostri sbagli
Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a pisciare
Mi manca la Livorno che sai raccontare
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò… non dormirò… non lo so